Zinco: alimenti, fabbisogno e carenza

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Lo zinco è un minerale dal carattere antiossidante presente nel nostro organismo principalmente nei muscoli, nei globuli rossi e nei globuli bianchi.

Esso è indispensabile nella funzione di alcuni ormoni come: l’ormone della crescita, l’insulina e gli ormoni sessuali; è coinvolto anche nella regolazione del metabolismo, stimola la rigenerazione cellulare e facilita il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Lo zinco è anche un valido alleato contro il raffreddore.

Il fabbisogno giornaliero di zinco varia indicativamente dai 5 mg per il bambino ai 15 mg per l’adulto; le donne in fase di allattamento necessitano  di almeno 20 mg di zinco giornalieri.

Lo zinco negli alimenti:

negli alimenti lo zinco è particolarmente presente nelle ostriche, nel fegato, nel lievito, nel latte, nella carne, specialmente in quella di manzo, nel pesce, nel tuorlo d’uovo, nei legumi, nei cereali, nella frutta secca, nei funghi  e nel cacao.

Lo zinco maggiormente assimilabile è quello di origine animale, che comunque non va oltre il 30% del totale contenuto, poiché in quello derivante dai vegetali i fitati e le fibre ne ostacolano maggiormente  l’assorbimento.

Chi adotta un’alimentazione varia e una vita senza eccessi difficilmente soffrirà di carenza di zinco; per i vegetariani invece le possibilità deficitarie sono maggiori.

L’insufficienza di questo minerale porta ad un indebolimento del sistema immunitario, perdita dei capelli, generale senso di debolezza, alterazioni della pelle e dello stato mentale, riduzione del numero di spermatozoi. 

L’eccesso di zinco solitamente è dovuto ad un’errata integrazione, con dosaggi che superano abbondantemente i 100 mg per un periodo prolungato. Questo minerale è comunque classificato di bassa tossicità. La supplementazione eccessiva può comunque portare disturbi gastro-intestinali, senso di vertigine, anemia, riduzione del colesterolo HDL e squilibrio del sistema immunitario.

ZMA

Lo ZMA è un integratore di zinco, magnesio e Vitamina B6 conosciuto nel mondo dello sport, in particolare nel bodybuilding, per la capacità di stimolare la produzione endogena di due importanti ormoni anabolizzanti: il testosterone e l’ormone della crescita insulino-simile IGF-1.

Creme all’ossido di zinco

In commercio vi sono creme per uso topico contenenti l’ossido di zinco, esse hanno potere lenitivo e curativo, sono spesso utilizzate contro gli arrossamenti in genere, ad esempio nella cura della dermatite da pannolino e nel trattamento antiacne, grazie alla sua azione sebo regolatrice.

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