Bacche di Goji: cosa sono, proprietà, benefici e controindicazioni

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Le bacche di Goji sono il frutto del Lycium barbarum, una pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee.

In Oriente, dove le bacche di Goji hanno origine, sono considerate da secoli un elisir di lunga vita per via delle loro spiccate attività antiossidanti.

Proprietà nutrizionali e benefiche delle bacche di Goji

Le proprietà benefiche delle bacche di Goji sono da attribuire ai componenti antiossidanti, necessari per il mantenimento dello stato di salute dell’organismo. Queste sostanze sono principalmente: i carotenoidi, alcune vitamine ( in particolare la vitamina C e la vitamina B2,o Riboflavina), sali minerali (in particolare: potassio, calcio, ferro e zinco), polisaccaridi (composti dall’azione antiossidante e immunostimolante, alcuni dei quali presenti unicamente in questo frutto) e, in quantità minore, flavonoidi, polifenoli e betaina.

Gli antiossidanti hanno funzione protettiva contro la formazione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento cellulare, del cancro e delle malattie degenerative.

I carotenoidi contenuti nelle bacche di Goji sono: il betacarotene, la luteina e la zeaxantina; questi svolgono un’azione protettiva nei confronti della vista e, assieme agli altri antiossidanti, aiutano la pelle a rimanere giovane e sana, difendendola anche dai raggi UV. I polisaccaridi, lavorando in sinergia con la vitamina C, potenziano la loro funzione antiossidante e di sostegno del sistema immunitario.

In queste bacche sono contenuti in buona quantità anche gli acidi grassi omega 3 e omega 6, importanti per la regolazione della pressione arteriosa, colesterolo e trigliceridi, Gli omega 3 e 6 assieme all’azione degli antiossidanti, prevengono l’aterosclerosi.

Alle bacche di Goji, viste le loro componenti nutrizionali, sono attribuite anche proprietà energizzanti utili a combattere la stanchezza fisica e mentale e proprietà migliorative delle qualità della memorie e del sonno. Molti sportivi ne fanno uso per migliorare la concentrazione e le prestazioni fisiche, grazie anche al loro  buon contenuto di potassio.

I frutti di Goji hanno un basso indice glicemico e per di più, grazie alla presenza del cromo, tendono a ridurre in generale la glicemia nel sangue.

Dove acquistare le bacche di Goji

È preferibile recarsi in un’erboristeria o in una farmacia ed assicurarsi dal venditore (che di solito è un dottore erborista o un farmacista) che il prodotto sia di coltivazione biologica e di qualità. In alternativa sono facilmente reperibili online e, anche in questo caso, è meglio accertarsi della qualità, magari controllando i vari feedback di altri acquirenti.

I frutti di Goji si trovano essiccati, sotto forma di succo concentrato, mescolate assieme ad altri frutti antiossidanti o come integratori a base di estratti secchi standardizzati.

Le bacche essiccate vanno consumate previa reidratazione con acqua o mescolate nello yogurt per 10-15 minuti.

È tuttavia possibile consumare le bacche di Goji fresche, anche se sono difficilmente reperibili sul mercato, ma è possibile coltivarsele a casa.

Come coltivare il Goji

La pianta del Goji, il Lycium barbarum, è di facile coltivazione. Si può piantare in vaso o in terra piena,  predilige un terreno ben drenato e ricco di humus, un’esposizione soleggiata e resiste alla siccità ed alle basse temperature, fino ai -20 gradi centigradi.

Tuttavia per ottenere bacche di qualità, ricche di principi attivi, è necessario posizionarle in pieno sole, mantenere fertile il terreno con concimazioni costanti dalla primavera fino alla comparsa dei primi frutti.

Il periodo della semina è la primavera; i semi si possono acquistare in vivaio, online o estrarli direttamente da qualche bacca essiccata. È possibile trovare anche delle piante già cresciute da travasare. Per contenere il volume delle piante, a maggio, si effettuerà la potatura. Le piante delle bacche di Goji entrano in piena produzione al quinto anno.

La fioritura avviene da maggio a luglio, mentre il raccolto verrà effettuato a fine estate, quando le bacche saranno ben mature, dopodiché potranno essere consumate fresche o fatte essiccare, per poter essere conservate anche fino al raccolto successivo. Le bacche essiccate conservano le proprietà così come il prodotto fresco.

Dosaggio, controindicazioni e interazione con alcuni farmaci delle bacche di Goji

I frutti di Goji sono considerati dei superantiossidanti naturali, ma per questo non bisogna abusarne; la dose giornaliera consigliata è indicativamente di 3 grammi ogni 10 chilogrammi di massa corporea. In caso di integratori o succo è bene attenersi alle dosi riportate sulla confezione o sul foglietto illustrativo. L’eventuale eccesso può portare a nausea e crampi addominali.

In caso in cui si stia seguendo una dieta particolare, non si goda di un buon stato di salute o si sia sottoposti a trattamenti farmacologici, prima di assumere le bacche di Goji è bene chiedere il parere del proprio medico. Questi frutti possono interagire modificando l’azione di alcuni farmaci, soprattutto quelli metabolizzati a livello epatico.

Sono controindicate anche in caso di terapia con farmaci contro l’ipertensione, poiché i frutti di Goji possono portare ad un ulteriore abbassamento della pressione sanguigna;

possono interferire con l’azione degli anticoagulanti aumentando il rischio di ecchimosi e/o emorragia;

si dovrebbero evitare anche in caso di terapia antidiabetica, per scongiurare il rischio di un ulteriore abbassamento della glicemia oltre quello indotto dai farmaci.

Il consumo di questi frutti è sconsigliato a chi è allergico ai pollini ad alle solanacee (patate, pomodori, peperoni, peperoncini, melanzane), di cui fanno parte anche le bacche di Goji.

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