Mal di testa o cefalea, rimedi naturali

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Il mal di testa, o cefalea, è il disturbo neurologico più diffuso che colpisce più o meno frequentemente oltre un terzo della popolazione e, considerando gli eventi episodici, si arriva all’80 con prevalenza per il sesso femminile. Esistono due tipologie di mal di testa: primario, quando non è legato a una malattia e secondario, detto anche sintomatico, quando invece è conseguenza di una patologia.

Il mal di testa primario, a seconda della sintomatologia con cui si manifesta, si differenzia in tre tipologie:

Emicrania: dà un dolore di tipo pulsante che interessa solitamente un solo lato della testa, è di intensità variabile e aumenta con il movimento; la durata varia dalle 3 o 4 ore fino a due tre giorni ed è più frequente nel sesso femminile. 

Cefalea tensiva: è la tipologia più frequente, dà dolore diffuso che, nella maggior parte dei casi, si presenta come una pressione sulla testa (comunemente chiamata cerchio alla testa), ma può manifestarsi anche con un dolore pulsante. Questo tipo di cefalea può essere conseguenza di stress, troppa concentrazione per lo studio, troppo tempo davanti ai monitor, mantenimento di una posizione per tempi prolungati. Può essere accompagnata anche da dolori ai muscoli pericranici e la durata può variare da pochi minuti a qualche ora, fino a periodi più lunghi.

Cefalea a grappolo: è un tipo di mal di testa piuttosto raro, ma che si manifesta con una certa violenza, solitamente unilaterale e della durata variabile da 15 minuti fino a tre ore, ma di solito non dura oltre l’ora. Tale dolore raggiunge rapidamente l’apice ed è localizzato tra la regione temporale e l’occhio, ma si può allargare fino allo zigomo. È definita a grappolo perché si manifesta periodicamente con fasi attive che possono durare da settimane a mesi e fasi di remissione spontanea in cui non si verificano attacchi di mal di testa. L’età media in cui si manifesta più frequentemente questa cefalea sono i 25 anni e tende a scomparire con l’avanzamento dell’età, anche se non si escludono casi dopo i 40 anni.

Il mal di testa può essere causato anche dalle mestruazioni.

Mal di testa da mestruazioni

Durante il periodo pre-mestruale si assiste ad un calo di estrogeni ed un aumento della produzioni di due ormoni: la prolattina ed il progesterone; se la prolattina prevale troppo sul progesterone può aumentare lo stress fisico ed emotivo con comparsa dei classici sintomi pre-mestruali tra cui il mal di testa.

Durante il ciclo mestruale molte donne soffrono di dismenorrea (dolori mestruali, tra cui anche il mal di testa), dipendente di solito da più fattori: squilibri ormonali, contrazioni uterine aritmiche e aumento della concentrazione di prostaglandine nell’utero, responsabili delle contrazioni dolorose e della costrizione dei vasi sanguigni uterini. Le contrazioni non interessano solamente l’utero, ma possono coinvolgere anche altri muscoli compresi quelli del viso e i cervicali, dando origine al mal di testa.

Terapia farmacologica contro il mal di testa

Nel caso in cui il mal di testa fosse episodico si può ricorrere ai farmaci analgesici e antinfiammatori da banco, che saranno consigliati dal farmacista, i cui principi attivi più famosi sono: il paracetamolo, l’acido acetilsalicilico e l’ibuprofene; se gli attacchi sono ricorrenti è buona cosa segnarsi le date degli eventi, la durata e le possibili cause. Sarà poi il dottore ad accertare il tipo di cefalea ed a decidere quale terapia adottare.

Prevenire il mal di testa

Alimentazione:  alcuni cibi o bevande possono provocare cefalee, vediamo quindi quali comportamenti adottare:

evitare un consumo eccessivo di alcolici e le abbuffate. I vini bianchi ed i vini frizzanti in particolare possono causare mal di testa per la più alta concentrazione di anidride solforosa rispetto ai vini rossi; le abbuffate o il consumo di cibi di difficile digestione possono provocare il disturbo;

evitare gli alimenti che contengono nitriti e nitrati, utilizzati come conservanti e presenti nei salumi in particolare, ma anche nei pesci marinati e nella carne in scatola;

limitare o evitare il consumo di cioccolato o cacao in genere, poiché contiene la tiramina, sostanza che favorisce la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che agisce positivamente sull’umore, ma il suo eccesso può provocare cefalea;

il latte, lo yogurt ed i formaggi possono provocare mal di testa nei soggetti sensibili alle proteine del latte;

dadi da brodo o cibi confezionati possono contenere il glutammato di sodio, un insaporitore di cibi che può causare mal di testa;

moderare il dosaggio del sale da cucina;

limitare il consumo di dolci, provocano sbalzi glicemici e quindi energetici che possono causare il mal di testa. Per mantenere costante la glicemia si deve mangiare a intervalli regolari, evitando di rimanere troppo tempo a stomaco vuoto.

Altri fattori:

  • l’abuso di farmaci antinfiammatori e antidolorifici aumentano il rischio della ricomparsa del mal di testa;
  • evitare lo stress fisico e psicologico;
  • dormire il giusto numero di ore;
  • riposare e rilassarsi;
  • praticare una moderata attività fisica evitando gli sforzi durante il mal di testa.

Rimedi naturali contro il mal di testa

Acqua: molte volte è la disidratazione che porta al mal di testa, quindi è buona norma bere molta acqua.

Magnesio e vitamina C: consumando in abbondanza frutta e verdura, oltre a garantire una buona idratazione, apportiamo molta vitamina C e magnesio, entrambi molto importanti per prevenire e curare il mal di testa. La vitamina C ha caratteristiche antiossidanti ed antinfiammatorie, mentre il magnesio ha doti miorilassanti ed è particolarmente indicato anche contro i dolori pre-mestruali e mestruali. Le mandorle sono un’ottima fonte di questo minerale.

Doccia calda: far scorrere l’acqua calda sulla testa e sul collo ha un effetto rilassante sulla muscolatura cervicale e migliora la circolazione sanguigna. È possibile utilizzare anche le borse dell’acqua calda da applicare sulla zona dolorante; alcune persone provano beneficio utilizzando il ghiaccio.

Tisane calmanti: a base di limone, camomilla, valeriana e melissa, bevute calde aiutano a rilassarsi, risultando un buon rimedio al mal di testa da stress nervoso.

Aromaterapia: molti traggono beneficio dagli aromi naturali in quanto rilassanti: lavanda, arancia, menta piperita, sandalo, eucalipto, violetta, aneto, citronella, salvia.  Questi si trovano in oli essenziali, saponi e candele. Gli oli essenziali possono essere applicati con un massaggio sulla fronte e sulle tempie, oppure sotto le narici.

Limone o patata: tagliare due fette di limone o di patata e applicarle sulle tempie, hanno proprietà antidolorifiche e rilassanti.

Guaranà: i semi di questo frutto contengono un’alta concentrazione di caffeina, per questo motivo è bene dosare bene l’assunzione soprattutto non per lunghi periodi (vedi l’articolo sul guaranà). Al guaranà sono attribuite doti analgesiche e quindi si rivela un buon rimedio naturale al mal di testa.

Massaggio: eseguendo un massaggio su collo, viso e tempie si attenua la tensione, possibile causa del mal di testa.

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