Coenzima Q10: proprietà, alimenti e integratori

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Il coenzima Q10, detto anche ubichinone, CoQ10 o vitamina Q, è un composto presente all’interno delle membrane cellulari e nei mitocondri con la funzione principale di produrre energia.

Un altro ruolo di questa molecola, in qualità di antiossidante, è quello di ostacolare la formazione di radicali liberi e quindi di prevenire i danni che ne deriverebbero.

Il coenzima Q10 è presente in tutte le cellule ed è essenziale per il buon funzionamento dell’organismo; tuttavia la sua concentrazione subisce una diminuzione con l’avanzare dell’età, in presenza di alcune malattie degenerative o in caso di assunzione di alcuni farmaci, come nel caso delle statine per abbassare il colesterolo.

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Coenzima Q10 negli alimenti e integratori

Il coenzima Q10 è sintetizzato dal nostro organismo ed è presente anche in quasi tutti gli alimenti in maniere più o meno abbondante; ne sono particolarmente ricchi: gli sgombri freschi, le sardine, il tonno, il salmone, il fegato, il cuore, le carni di manzo, maiale e agnello, i cereali integrali, la soia, le arachidi, le noci, il germe di grano, gli oli vegetali ottenuti da spremitura a freddo ed i broccoli.

Nonostante la sua abbondante presenza in natura, come abbiamo già visto, in alcune condizioni si può verificare una carenza di coenzima Q10; in questo caso si rende necessario ricorrere all’utilizzo di integratori.

L’integratore di coenzima Q10 è assunto normalmente in un dosaggio giornaliero di 30-100 mg, anche se, talvolta, a scopo terapeutico possono essere indicate quantità superiori.

Per un maggior assorbimento, essendo una molecola liposolubile, si consiglia l’assunzione di questo integratore assieme a cibi ricchi di grassi.

Coenzima Q10, utilizzi

Il coenzima Q10 si dimostra efficace in caso di malattie cardiovascolari migliorando la funzionalità del cuore grazie all’aumento di energia.

Grazie alle sue proprietà antiossidanti il coenzima Q10 protegge la pelle dai danni dei radicali liberi che vanno a danneggiare il collagene e l’elastina, ostacolando la formazione delle rughe; per questa sua caratteristica è utilizzato come ingrediente in moltissimi prodotti cosmetici anti-età.

L’azione antiossidante del coenzima Q10, secondo diversi studi, è utile nella prevenzione dei tumori e delle malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson e di Alzheimer.

A livello cerebrale stimola la produzione di dopamina, un neurotrasmettitore che favorisce il senso di benessere, il buon umore e gli stimoli sessuali.

La sua funzione energetica ha effetto positivo sull’aumento della forza muscolare, rivelandosi utile per chi pratica sport e per combattere la stanchezza.

Il coenzima Q10 è spesso impiegato come coadiuvante delle diete dimagranti, poiché, in seguito all’aumento di energia vi è un accelerazione del metabolismo, favorendo un maggior consumo di calorie e di conseguenza la perdita di peso.

Controindicazioni ed effetti collaterali del coenzima Q10

Prima di assumere integratori di coenzima Q10 è consigliabile sentire il parere del medico o del farmacista, soprattutto se non si gode di un perfetto stato di salute, in caso di assunzione di farmaci (potrebbero verificarsi interazioni), in gravidanza o allattamento. È da evitare l’utilizzo nei bambini e nei ragazzi fino ai 18 anni, salvo diversa indicazione da parte del medico.

Tra i possibili effetti collaterali che si possono verificare, soprattutto in seguito ad un sovradosaggio di coenzima Q10, sono: irritazioni ed eruzioni cutanee, mal di testa (a causa di un possibile eccesso di produzione di dopamina), dolori addominali, nausea e sensibilità alla luce.

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