Proteine

Le proteine, dette anche protidi, sono delle macromolecole costituite da una o più catene di aminoacidi. Per circa i due terzi sono presenti nel nostro organismo a livello muscolare, mentre la parte restante si trova nei tessuti e nel plasma.

Le proteine sono importanti sia nello svolgimento di importanti funzioni vitali dell’organismo, sia come parte costituente delle cellule.  Attraverso un processo denominato “turnover proteico” le proteine vengono continuamente demolite e ricostituite a seconda della necessità.

Nel body building, in particolare, le proteine sono di primaria importanza in quanto sono l’ingrediente principale per ottenere un’ipertrofia muscolare. 

Fabbisogno proteico:

il fabbisogno proteico giornaliero dipende dall’età e dall’attività fisica praticata:

i nutrizionisti indicano in un fabbisogno giornaliero di circa 2 grammi per chilogrammo di massa corporea per un neonato fino ai 0,8 grammi per una persona sedentaria in età adolescenziale o adulta; per chi pratica un’attività sportiva moderata di tipo aerobico il fabbisogno sale a circa 1,2 grammi per chilogrammo di massa corporea, mentre per chi pratica sport di forza come per esempio il body building il fabbisogno può salire fino a 1,5 – 1,7 grammi.

Eccesso di proteine:

un’assunzione proteica costantemente superiore al fabbisogno può portare ad un sovraccarico di fegato e reni.

Le proteine in eccesso vengono convertite in grassi; l’azoto liberatosi dall’aminoacido viene trasformato in urea da parte del fegato e, attraverso il sangue, trasportato nei reni ed eliminato attraverso le urine. Per questo motivo, in una dieta iperproteica, l’aumento dell’attività renale può portare alla disidratazione, è bene quindi incrementare di conseguenza anche il consumo di acqua. L’organismo è comunque in grado di assimilare all’incirca una quantità massima di 30 grammi di proteine per volta; tuttavia questa capacità dipende dalla quantità di massa magra del soggetto, dall’età, dal tipo di alimentazione, dall’attività fisica svolta e dal profilo ormonale.

In conclusione un eccesso proteico può portare ad un aumento di massa grassa.

La qualità proteica:

la qualità delle proteine è espressa valutando la loro composizione degli aminoacidi e dall’assimilabilità.  Essa è misurata mediante un parametro denominato Valore Biologico, dove il valore 100 è preso in riferimento dalle proteine dell’albume d’uovo

Un altro  sistema di misurazione relativamente più recente è il PDCAAS il cui valore di riferimento è 1,00 e rappresenta il rapporto tra il livello di assenza di un eventuale aminoacido limitante in una proteina e l’assimilabilità della proteina stessa. In questo caso abbiamo le proteine derivanti dal latte, dell’albume e della soia isolate con il valore massimo, pari quindi a 1,00; quelle della carne di manzo pari a 0.92 ; le altre proteine di origine vegetale sono principalmente di un valore di poco superiore allo 0,5.

Proteine negli alimenti:

le proteine sono contenute in tutti gli alimenti di origine animale (carne, pesce, uova, latticini) ed in alcuni di origine vegetale (soprattutto in legumi, cereali a frutta secca).

Le proteine di origine animale sono complete di tutti gli aminoacidi essenziali, mentre quelle vegetali sono incomplete; nella dieta sarebbe opportuno soddisfare il fabbisogno proteico assumendo mediamente le proteine per i due terzi di origine animale e per un terzo di origine vegetale.

Per la tabella completa del contenuto proteico si rimanda all'articolo "Tabella delle proteine negli alimenti"

 

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