Vitamina A o retinolo

Funzione ed alimenti ricchi di vitamina A

Vitamina A retinolo, alimenti ricchi vitamina ALa vitamina A è importante per la visione, la differenziazione cellulare, la crescita ossea, la fertilità e per rafforzare il sistema immunitario.

Assieme alle vitamine C ed E, anche la vitamina A possiede spiccate attività antiossidanti che contrastano la formazione dei radicali liberi, ritardando quindi gli effetti dell’invecchiamento e prevenendo molte malattie di tipo degenerativo.

La vitamina A, detta anche retinolo, è contenuta in alcuni alimenti di origine animale, abbonda soprattutto nel fegato e nella milza, si trova in buone quantità nel latte e derivati e nelle uova. I precursori della vitamina A, in particolare il betacarotene, detto anche Provitamina A, si trova in abbondanza nella frutta e nella verdura di colore giallo-arancione e verde scuro; tra queste vi sono: le carote, i peperoni, le albicocche, i meloni, le zucche, gli spinaci, ecc.

I carotenoidi sono dei composti dalle elevate capacità antiossidanti ed antitumorali. In natura ne esistono circa 600 tipi, ma solo una piccola parte è convertita dall’organismo in vitamina A, in base al fabbisogno; uno dei principali ad avere questa capacità è proprio il betacarotene. 

Vitamina A: fabbisogno giornaliero

Il fabbisogno di vitamina A è misurato in RE (retinolo equivalenti). 1 RE corrisponde ad 1 microgrammo di vitamina A o 6 microgrammi di betacarotene, dato che quest’ultimo ha una resa in retinolo pari ad un sesto.

La dose giornaliera consigliata è di 800 RE, che dovrebbe essere aumentata di 100 RE durante la gravidanza e di 350 RE durante l’allattamento.

Seguendo un’alimentazione bilanciata e senza particolari restrizioni il fabbisogno di vitamina A è normalmente soddisfatto.

Vitamina A: sintomi da carenza

L’eventuale deficit di vitamina A si manifesta prevalentemente con cecità crepuscolare, irritabilità degli occhi, pelle rugosa fino a diventare a squame, deformazione delle ossa, indebolimento del sistema immunitario e problemi di carattere sessuale.

Integratori di vitamina A: avvertenze ed eccesso

Essendo la vitamina A una vitamina liposolubile che tende a permanere per lungo tempo all’interno dell’organismo, prima di utilizzare degli integratori è opportuno prestare molta attenzione e consultarsi prima con il proprio medico per stabilirne le eventuali dosi e la modalità di assunzione.

L’eccesso di vitamina A può provocare problemi epatici, all’apparato scheletrico, di origine nervosa e, durante la gravidanza, allo sviluppo del feto.

Per quanto riguarda l’assunzione di carotenoidi il pericolo di sovraddosaggio è molto minore, in primo luogo perché solo una piccola parte sono convertiti in vitamina A e in secondo luogo perché la sintesi in retinolo è regolata in base al fabbisogno.