Uva nera e uva bianca, proprietà e benefici

Valori nutrizionali dell’uva

uva nera proprietà, uva nera valori nutrizionali, uva nera benefici, uva nera antitumoraleL’uva bianca e l’uva nera hanno caratteristiche nutrizionali simili;

100 grammi d’uva fresca apportano circa 61 calorie, mentre la stessa quantità d’uva passa ne apporta 260.

100 grammi d’uva fresca sono costituiti per circa l’80% d’acqua, da circa 16 grammi di carboidrati (fruttosio e glucosio), da 1,5 grammi di fibre, da 0,5 grammi di proteine e da 0,1 grammi di grassi. L’uva contiene anche buone quantità di acidi organici (tartarico, malico e citrico), vitamina C, B1, B2, PP e A, minerali, in particolare di potassio.

Il contenuto zuccherino dell’uva varia in base alla varietà ed al grado di maturazione; più alta è la concentrazione di zuccheri, minore sarà quella degli acidi.

Se consideriamo le proprietà benefiche, l’uva nera è nettamente superiore di quella bianca; la differenza la fanno l’altissima concentrazione in sostanze antiossidanti. L’uva nera è tra i frutti con le maggiori capacità antiossidanti, addirittura superiore ai mirtilli.

Uva nera, uva bianca e succo d’uva, proprietà e benefici

La maggior quantità di sostanze antiossidanti presenti nell’uva nera è contenuta proprio nella buccia; essa è una vera e propria miniera di polifenoli e resveratrolo, sostanze dalle spiccate proprietà antiossidanti, in grado di contrastare la formazione dei radicali liberi e quindi l’invecchiamento e la comparsa di malattie degenerative, tra le quali i tumori. È proprio al resveratrolo sono attribuite le maggiori proprietà salutistiche dell’uva nera.

Il resveratrolo, oltre ad impedire la formazione dei radicali liberi, ostacola l’ossidazione del colesterolo LDL, prevenendo l’aterosclerosi e, grazie alle sue proprietà immunostimolanti e antinfiammatorie, riesce a rallentare la proliferazione delle cellule cancerose.

Anche il vino rosso contiene elevate quantità di resveratrolo, per questo motivo si consiglia spesso di berne un bicchiere durante i pasti.

Un grappolo d’uva nera ci permette di fare il pieno di queste preziose sostanze antiossidanti.

Per quanto riguardano le altre caratteristiche nutrizionali, come abbiamo già visto, tra uva nera ed uva bianca non esistono differenze sostanziali.

L’uva, in particolare quella nera, per via dei polifenoli e del resveratrolo, sostiene la circolazione venosa e si dimostra utile in modo particolare contro le emorroidi, la fragilità capillare (perché ne migliora la permeabilità) e l’insufficienza venosa degli arti inferiori.

L’uva bianca, l’uva nera ed il succo d’uva sono un’ottima fonte vitaminica e di minerali, hanno un effetto depurativo, diuretico, rivitalizzante e sono d’aiuto in caso di stitichezza.

Tra i minerali maggiormente presenti nell’uva c’è il potassio; per questo motivo è considerata un ottimo aiuto contro l’ipertensione.

In caso di herpes, applicando del succo d’uva sull’infezione, se ne velocizza la guarigione.

Semi dell’uva

I semi dell’uva, detti vinaccioli, contengono un olio ricco di acidi grassi polinsaturi, utili per abbassare il colesterolo.

L’olio di semi di vinaccioli è utilizzato anche in ambito cosmetico per le sue proprietà emollienti, toniche e protettive nei confronti della pelle.

Uva e succo d’uva, controindicazioni

Vista l’abbondante quantità di zuccheri semplici presenti nel succo d’uva, il consumo è sconsigliato in caso di diabete o obesità.

Nel caso di problemi digestivi l’uva andrebbe consumata senza la buccia ed i semi.

La buccia dell’uva, a causa del contenuto di cellulosa può provocare problemi digestivi anche nei bambini piccoli.

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