Spirulina

spirulina, alga spirulina, spirulina benefici, spirulia controindicazioniLa spirulina è un’alga unicellulare di piccolissime dimensioni (meno di un millimetro), dalla forma di spirale (da cui il nome) e che appartiene alla famiglia dei ciano batteri. Vive nei laghi tropicali e subtropicali ad acqua salmastra dell’India, del Cile e del Messico. Molto diffusa è la sua coltivazione in bacini artificiali soprattutto in India, Messico e Cina. Pian piano si sta estendendo anche in altri Paesi, compresa l’Italia.

La spirulina presenta un elevato profilo nutrizionale ed è utilizzata per le sue numerose proprietà benefiche.

Essa è costituita per circa il 60% da proteine, aminoacidi essenziali e non, da acidi grassi mono e polinsaturi con prevalenza degli Omega-6, rispetto agli Omega-3. La spirulina contiene elevate quantità di sostanze antiossidanti tra cui la clorofilla, da cui deriva il suo colore verde scuro, le vitamine A, C ed E, e numerosi minerali quali: ferro (di cui ne è particolarmente ricca), rame, manganese e magnesio; abbondante è anche la presenza dello iodio.

Spirulina: proprietà e benefici

Alla spirulina sono attribuite proprietà depurative, immunostimolanti, antiossidanti e ricostituenti.

L’insieme delle sostanze antiossidanti contenute nella spirulina aiutano a rafforzare il sistema immunitario e, in particolar modo, la clorofilla facilita l’allontanamento delle tossine e dei metalli pesanti dall’organismo, oltre a  facilitare il riassorbimento del colesterolo.

La generosa disponibilità di antiossidanti contenuti nella spirulina fanno di quest’alga un ottima difesa dalla formazione dei radicali liberi e dai danni da essi provocati tra cui l’invecchiamento precoce e molte malattie come quelle neurodegenerative, cardiocircolatorie (aterosclerosi) e i tumori.

L’utilizzo di spirulina trova largo impiego anche in ambito sportivo e come supplemento all’interno delle diete per perdere peso. Essa, infatti, dato il suo elevato contenuto proteico e la moltitudine di vitamine e minerali, è considerata un’ottima alternativa agli integratori ed ai ricostituenti di sintesi.

La spirulina è spesso utilizzata come supplemento per perdere peso; presa prima dei pasti aumenta il senso di sazietà, grazie all’ingente apporto di nutrienti, in particolare di proteine.

A fronte del ridotto apporto calorico, sono proprio le proteine a favorire il dimagrimento, poiché conferiscono all’alga un elevato potere termogenico (che aiuta a bruciare le calorie ingerite con il cibo, innalzando il metabolismo). (Potrebbe interessare anche: Alimenti termogenici).

La spirulina è molto utile per contrastare l’anemia. Considerando un dosaggio medio di assunzione giornaliero di 10 grammi, l’alga apporta circa 2,85 mg di ferro, pari al 16 % del fabbisogno medio.

Integratori alimentari di spirulina

La spirulina è reperibile in erboristeria e in alcuni supermercati nel reparto degli integratori naturali, sotto forma di integratore in compresse o in polvere, oppure come micro spaghettini, adatti ad essere utilizzati come condimento.

Per quanto riguarda la qualità del prodotto è bene verificarne la provenienza e la salubrità. Generalmente la spirulina è un ottimo integratore se coltivata in ambienti puliti e controllati, altrimenti sussiste il pericolo di contaminazione da micro cistine, dannose per l’organismo, in particolare per il fegato.

Spirulina: dosi, controindicazioni ed effetti collaterali

Le dosi di assunzione variano in base allo scopo per cui la spirulina viene utilizzata, quindi per le quantità e le modalità di assunzione è opportuno chiedere un consiglio al proprio medico o erborista di fiducia. Solitamente il dosaggio si aggira sui 4 grammi giornalieri suddivisi in due assunzioni, dopo i pasti. Per aumentare il potere saziante e per perdere peso, la spirulina sarà assunta indicativamente 30 minuti prima dei pasti.

Tuttavia, la regola generale è di assumere la spirulina con dosi iniziali basse per poi aumentare gradualmente fino a raggiungere la posologia normale. Questo perché, viste le proprietà depurative dell’alga, l’organismo ha bisogno di abituarsi un po’ alla volta per non provocare effetti collaterali indesiderati di tipo gastrointestinale.

Generalmente si consiglia di assumere la spirulina seguendo cicli di 3 o 4 mesi, alternati a periodi di pausa di 2 o 3 mesi.

La spirulina non presenta particolari controindicazioni; va evitata nei soggetti con ipersensibilità accertata verso uno o più componenti, in rari casi può scatenare reazioni allergiche e va evitata durante il periodo della gravidanza e dell’allattamento.