Prezzemolo: 

proprietà, benefici e controindicazioni

prezzemolo, prezzemolo proprietà, prezzemolo controindicazioni, prezzemolo benefici, prezzemolo effetti collateraliIl prezzemolo è una pianta erbacea biennale appartenente alla famiglia delle Apiacee e originaria dei Paesi mediterranei.

Esistono due varietà principali di prezzemolo: il Petroselinum hortense (prezzemolo comune) e il Petroselinum crispum (prezzemolo a foglie ricce). Per l’impiego in cucina si utilizzano le foglie germogliate il primo anno.

Per il suo profumo e sapore gradevole, il prezzemolo è utilizzato per aromatizzare moltissimi piatti. Per esaltare al meglio il suo aroma e lasciare inalterate le sue proprietà va aggiunto crudo e tritato a fine cottura.

Il prezzemolo si sposa alla perfezione con molti antipasti, primi piatti, marinate, ma è utilizzato anche per decorare secondi piatti o insalate.

Proprietà del prezzemolo

Il prezzemolo sono attribuite innumerevoli proprietà benefiche per il suo ricco contenuto di vitamine, minerali, flavonoidi, furanocumarine e olio essenziale.

In particolare quest’erba è ricca di vitamina C, un cucchiaio di prezzemolo tritato ne contiene più della metà del fabbisogno giornaliero (quanto un’arancia), è una buona fonte di vitamina Avitamina E, ma anche di vitamina K, acido folico e altre vitamine del gruppo B. Tra i minerali troviamo una buona presenza di calcio, ferro, zolfo, rame e fosforo.

La vitamina C ha azione antiossidante, rafforza il sistema immunitario e sostiene l’apparato cardiocircolatorio; la vitamina A ha azione antiossidante e protegge la vista, mentre la vitamina E è importante per mantenere la pelle sana, elastica e dall’aspetto giovane.

I flavonoidi, potenti sostanze antiossidanti presenti in abbondanza nel prezzemolo, proteggono le cellule dai danni provocati dai radicali liberi e, in sinergia con l’azione delle vitamine C ed A in particolare, contrastano l’invecchiamento ed aiutano a prevenire i tumori e altre malattie degenerative.

Il prezzemolo ha anche blande proprietà fitoterapeutiche e può essere suggerito come diuretico, carminativo (contro la formazione dei gas intestinali), rimineralizzante, per regolare il flusso mestruale o contro i dolori mestruali, in caso di anemia, ritenzione idrica e problemi al tratto urinario.

Gli impacchi con le foglie tritate finemente sono efficaci per lenire punture degli insetti, mal di denti e contusioni.

Masticare delle foglie di prezzemolo è un ottimo rimedio contro l’alitosi provocata dall’aglio o dalla cipolla. 

Prezzemolo, controindicazioni

Il consumo di prezzemolo dovrebbe essere limitato in caso di gravidanza poiché può provocare contrazioni uterine (con possibilità di aborto) e tachicardia fetale.

È controindicato anche in caso di infiammazione renale o in presenza di edemi causati da disfunzioni renali o cardiache.

Non si deve eccedere nemmeno con l’olio essenziale di prezzemolo acquistabile in erboristeria; in dosi elevate, si rivela tossico per fegato, reni e sistema nervoso.

Lo sfregamento con le foglie di prezzemolo, a causa delle furanocumarine, in alcune persone può provocare fotosensibilità oppure ustioni, in caso di esposizione ai raggi ultravioletti.