Limoni e succo di limoni

proprietà e benefici 

Il limone è un agrume dalle tante proprietà salutari: depura l’organismo, rafforza il sistema immunitario, contribuisce a superare molti disturbi, combatte i radicali liberi ed aiuta a dimagrire.

Valori nutrizionali del limone

100 grammi di limone senza la buccia apportano mediamente 40 calorie e contengono:

90 grammi d’acqua;

0,6 grammi di grassi;

148 mg di potassio = al 7% dell’ RDA (dose giornaliera raccomandata);

11 mg di calcio = all’ 1% dell’ RDA;

28 mg di magnesio = al 9% dell’ RDA;

53 mg di vitamina C = al 71% dell’ RDA.

Vediamo nel dettaglio tutti i benefici del limone

Un bel bicchiere di acqua a temperatura ambiente con il succo di uno o due limoni, preferibilmente al mattino quando si è ancora a digiuno, è il modo migliore per usufruire di tutte le proprietà di questo frutto, che deve essere spremuto ed utilizzato preferibilmente nell’immediato, poiché la vitamina C, alla quale sono attribuiti i principali aspetti benefici, si degrada rapidamente.

Il succo di limone può essere utilizzato anche come condimento al posto dell’aceto e si usa spesso anche per insaporire carne e pesce. È bene ricordare che sia l’acido citrico (molto presente nel limone) e l’acido ascorbico (vitamina C) favoriscono l’assorbimento del ferro, minerale molto presente soprattutto proprio nella carne e nel pesce.

Sistema immunitario: grazie alla vitamina C, che con sue proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie aiuta a prevenire e a combattere la malattie, e all’alto contenuto di potassio, importante per buon funzionamento di tutto il sistema nervoso ed il controllo della pressione arteriosa, il limone è in grado di rafforzare le difese del nostro organismo.

Normalizza il Ph: il limone ha proprietà alcalinizzanti; i suoi componenti abbassano l’acidità del sangue e quindi dei tessuti, ostacolando la comparsa di possibili infezioni. Tale caratteristica è fondamentale nella prevenzione dei calcoli renali dovuti all’acido urico e alla cisteina.

Migliora la digestione: il succo di limone se aggiunto al cibo (per esempio alla carne o al pesce) favorisce il processo digestivo, in quanto promuove una maggior salivazione e un rilascio di altri enzimi a livello gastrico.

Depurativo: l’acido citrico contenuto nel limone sostiene il lavoro del fegato nell’allontanare le tossine dall’organismo.

Regolarità intestinale: una limonata calda può dimostrarsi un valido aiuto contro la stitichezza, favorisce i movimenti intestinali e l’eliminazione delle tossine.

Perdita di peso: il limone, essendo un alimento alcalinizzante favorisce il dimagrimento.

Mal di gola: i gargarismi con del succo di limone, viste le proprietà antibatteriche e antivirali, sono in grado di combattere le infezioni della gola.

Mal di testa: una tisana o una spremuta di due o tre limoni in mezzo litro d’acqua può lenire fino a far scomparire il mal di testa, per il suo potere idratante, purificante e rimineralizante.

Anemia: il succo di limone, come già ricordato, favorisce l’assorbimento del ferro durante la digestione grazie all’acido citrico e alla vitamina C.

Colesterolo: il succo di limone abbassa il colesterolo cattivo, LDL, e tende ad aumentare quello buono, HDL, oltre ad impedire accumuli all’interno delle pareti delle arterie.

Proprietà antinvecchiamento e antitumorali: il limone è ricco di antiossidanti: la vitamina C, il limonene e i flavonoidi; questi sono in grado di contrastare la formazione dei radicali liberi che sono la principale causa dell’invecchiamento e della formazione di cellule tumorali.

Rafforza i capillari: la vitamina C e i flavonoidi contenuti nel succo di limone rafforzano i capillari aumentandone la resistenza alla pressione sanguigna, prevenendo quindi le emorragie interne ed impedendo la formazione di ristagni idrici; per queste sue caratteristiche il limone è sempre stato considerato un buon rimedio naturale contro la cellulite.

Difficoltà respiratorie: la vitamina C è in grado di alleviare l’asma e altri disturbi respiratori; può essere di vero aiuto per chi pratica sport di resistenza o per chi dovesse effettuare escursioni in alta quota o qualsiasi situazione dove vi sia carenza di ossigeno.

Pelleapplicando per tre volte al giorno qualche goccia di succo di limone si favorisce la guarigione dalle verruche, ma anche dalle ferite, favorendone la cicatrizzazione in quanto stimola la produzione di collagene.

Pelle giovane e sana: Il succo di limone è ottimo per il trattamento dell’acne e dei punti neri, ma anche per eliminare rughe e macchie della pelle: è possibile curare la pelle dall’interno, bevendo semplicemente tutti i giorni dell’acqua con del succo di limone, oppure fare degli impacchi; in quest’ultimo caso, risciacquarsi il viso con dell’acqua calda per dilatare i pori della pelle, poi preparare una soluzione diluita al 50% di succo di limone ed acqua tiepida, applicarla sulla pelle con un batuffolo di cotone per 15 minuti al giorno ed infine risciacquare con acqua fresca.

L’utilizzo topico del succo di limone è consigliato solamente per chi ha la pelle chiara o non troppo pigmentata, poiché in caso di pelli scure si potrebbe ottenere un effetto contrario a quello sperato, ovvero una reazione di difesa che porta ad un’eccessiva produzione di melanina ed un’ulteriore inscurimento della parte trattata.

Capelli grassi: per togliere l’eccesso di sebo dai capelli, dopo lo shampo, applicare del succo di limone sui capelli bagnati, massaggiare e lasciare agire per 5 o 10 minuti, infine risciacquare con acqua; i capelli risulteranno più puliti e brillanti per un tempo maggiore.

Aromaterapia: l’olio essenziale di limone, in aromaterapia, viene utilizzato per combattere l’ansia, la depressione e lo stress; ha proprietà energizzanti e stimola il buon umore. Questo deriva dal fatto che le sue molecole aromatiche, arrivando direttamente alla corteccia cerebrale, portano ad una sensazione di benessere.

Considerazioni e controindicazioni

La scorza di limone è spesso utilizzata nella preparazioni di dolci o guarnizioni di torte; siccome questo agrume può essere raccolto ancora verde e conservato anche per lunghi periodi fino alla maturazione, può essere trattato con dei conservanti antiparassitari e antimuffa e delle cere per dare lucentezza ai frutti, quindi, per questo scopo, è meglio utilizzare la buccia esclusivamente dei prodotti derivanti da agricoltura biologica.

Un’altra considerazione riguarda l’utilizzo del limone per lo sbiancamento dei denti; sicuramente è un metodo efficace e pubblicizzato su internet, ma bisogna sottolineare che l’acido citrico, presente in abbondanza nell’agrume, può erodere lo smalto dentale; per questo motivo, anche dopo aver bevuto dell’acqua e limone è buona norma risciacquarsi la bocca o lavarsi i denti.

Il limone, come già detto, rientra nei cibi alcalini poiché le sue componenti acide, che sono di natura organica, vengono assorbite velocemente dall’organismo, mentre quelle alcaline, che sono di natura inorganica, sono a lenta assimilazione; nonostante questo aspetto, il succo di limone è controindicato in caso di gastrite od ulcera gastrica.