Latte di soia

Il latte di soia è la denominazione comune utilizzata per indicare una bevanda a base di soia; tuttavia non può essere commercializzato con il termine “latte” perché questo può essere riferito esclusivamente al prodotto della secrezione della ghiandola mammaria. Per questo motivo il latte di soia è commercializzato con la dicitura “bevanda di soia”.

Il latte di soia è originario della Cina, dove la soia era coltivata a scopo alimentare fin dall’antichità. Questa bevanda è ottenuta a partire dalla bollitura e della lavorazione dei fagioli di soia, risultando un emulsione di acqua, grassi e proteine.

Utilizzi del latte di soia

Ai giorni nostri il latte di soia è largamente utilizzato anche nei Paesi occidentali, spesso in sostituzione del latte animale per motivi salutistici, nelle diete vegane, nella dieta per gli sportivi e per gli intolleranti al lattosio.

Valori nutrizionali del latte di soia

Indicativamente 100 grammi di latte di soia contengono:

89 grammi di acqua, 5 grammi di carboidrati di cui 1,3 di fibre, 4 grammi di proteine, 2 di grassi ed è completamente privo di colesterolo, caseine e lattosio.

Latte di soia, proprietà

Il latte di soia è il sostituto ideale del latte di vacca per chi è intollerante al lattosio o allergico al latte animale;

è privo di colesterolo e ricco di grassi insaturi, che sono carenti invece nel latte vaccino. I grassi insaturi sono utili al sistema cardiovascolare e alla salute in generale;

contiene proteine in grado di ridurre i livelli ematici di colesterolo cattivo (lipoproteine LDL) e tendono ad aumentare il colesterolo buono (lipoproteine HDL);

contiene isoflavoni, detti fitoestrogeni, utili alla salute del sistema cardiovascolare perché tendono a ridurre il colesterolo LDL. I fitoestrogeni sono utili durante la menopausa perché aiutano a prevenire l’osteoporosi, diminuiscono le vampate di calore e tendono a mantenere alto il metabolismo contrastando il sovrappeso;

è un ottimo alimento per lo sportivo: ha un apporto calorico nettamente inferiore a quello del latte animale, un buon potere saziante ed è una buona fonte proteica ad alto valore biologico. Il latte di soia è spesso utilizzato nel mondo del bodybuilding dove si ricercano fonti proteiche a basso contenuto di grassi.

Late di soia controindicazioni

Le persone intolleranti alla soia si devono ovviamente astenere dall’utilizzo di questa bevanda.

Un consumo eccessivo di latte di soia, per la presenza di fitoestrogeni, può causare una diminuzione del desiderio sessuale maschile e della fertilità.

I fitoestrogeni possono causare problemi di sviluppo sessuale nei bambini e pubertà precoce nelle bambine; se ne sconsiglia quindi la somministrazione in tenera età, ai ragazzi adolescenti, alle donne in gravidanza e in allattamento.

A causa dei fitoestrogeni dovrebbe astenersi dal consumo di latte di soia anche chi soffre di problemi alla tiroide, poiché possono alterare il funzionamento della ghiandola e la capacità di metabolizzare lo iodio. Alcune tesi non ancora confermate sostengono che i fitoestrogeni possano favorire le cellule cancerose in caso di tumore al seno, mentre negli individui sani sembra che la soia ed i suoi derivati, grazie a queste sostanze, aiuti a prevenire i tumori al seno e alla prostata.

Il latte di soia contiene anche acido fitico, una sostanza presente anche in altri vegetali, che ostacola l’assorbimento di preziosi minerali come ferro, zinco e, in maniera minore, calcio e magnesio.