Guaranà 

proprietà, effetti, dosi e controindicazioni

guaranà guarana Il guaranà, o Paullinia cupana, è una pianta rampicante che appartiene alla famiglia delle Sapindaceae ed è originaria della Foresta Amazzonica.

I frutti di guaranà sono commestibili e sono considerati, dagli abitanti dell’Amazzonia, un elisir di lunga vita. Proprio dai frutti, una volta maturi ed essiccati al sole, si estrae il seme, dalla cui lavorazione si ricava una droga chiamata appunto guaranà.

L’estratto di semi di guaranà contiene mediamente il 4-6% di caffeina, sostanza alcaloide che ne determina le proprietà di questa pianta con effetto più duraturo rispetto a quella contenuta nel caffè, per opera di composti polifenolici che ne rallentano l’assorbimento. In un grammo guaranà quindi sono contenuti mediamente 40-60 mg di caffeina, un quantitativo di tutto rispetto considerando che una tazzina di caffè espresso ne contiene circa 80 mg. 

Proprietà, utilizzo e modalità di assunzione del guaranà

Al guaranà, se assunto nel giusto dosaggio, sono attribuite proprietà:

  • stimolanti e toniche: effetto antifatica, tonico mentale (migliora l’attenzione e la memoria) e cardiaco;
  • analgesiche: può rivelarsi un buon antidolorifico e  un rimedio naturale contro il mal di testa;
  • lipolitiche: favorisce la mobilitazione dei grassi a scopo energetico ed ha effetto stimolante sul metabolismo, è utilizzato quindi come coadiuvante per dimagrire;
  • afrodisiache: per una leggera azione vasodilatatrice;
  • diuretiche;
  • antidepressive;
  • calmanti nei confronti di dolori mestruali e reumatismi.

Il guaranà ha un’azione irritante sulle mucose gastrointestinali, quindi è consigliabile l’assunzione dopo i pasti.

Guaranà ed uso sportivo e rischio doping

Il guaranà è impiegato anche in ambito sportivo per migliorare sia la concentrazione che la resistenza fisica, infatti, agisce come energetico anche grazie alla sua capacità di mobilitare i grassi.

Un abuso di guaranà nelle ore prima di una competizione sportiva può far correre il rischio di una squalifica per doping a causa della caffeina.

Anche nel bodybuilding l’utilizzo di guaranà è piuttosto comune. Se ne sconsiglia l’assunzione contemporanea con la creatina, poiché, la caffeina contenuta nel guaranà può ostacolare la funzione dell’aminoacido.

Controindicazioni ed effetti collaterali del guaranà

Per l’assunzione di guaranà è bene attenersi alle dosi consigliate, considerando che la concentrazione di caffeina varia da prodotto a prodotto; nel caso di sovradosaggio per tempi prolungati possono verificarsi: agitazione, nervosismo, ansia, insonnia, irritabilità, tremore, tachicardia, diarrea e talvolta nausea.

Nel caso in cui si dovessero assumere dei medicinali è necessario chiedere il parere del proprio medico prima di assumere guaranà poiché può interagire con l’effetto di alcuni farmaci, aumentandone o riducendone l’efficacia.

Il guaranà è controindicato in caso di problemi cardiaci in genere, ipertensione, ipertiroidismo, ansia, insonnia, problemi renali, ulcera gastrica, gravidanza, allattamento, nei bambini fino all’età adolescenziale e in soggetti allergici o intolleranti alle sostanze stimolanti come appunto la caffeina.

L’assunzione cronica di guaranà può portare ad un’assuefazione e di conseguenza i benefici ricercati andranno sempre più diminuendo; è quindi consigliato sospendere periodicamente l’assunzione di guaranà. 

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