Frutta e verdura con o senza buccia ?

Partiamo dalla considerazione che non tutte le bucce di frutta e verdura vanno consumate (per esempio quelle della banana, dell’arancia, del melone, del cocomero ecc.), mentre altre stiamo noi a decidere se mangiarle o meno (nel caso di pere, mele, pesche, cetrioli ecc.), alcune invece non è possibile toglierle (nel caso di ciliegie, more, lamponi, fragole ecc.). Alcuni prodotti potrebbero essere stati trattati con cere lucidanti; in questi casi dovrebbe essere specificato in etichetta e comunque sono riconoscibili dall’aspetto innaturalmente lucido, in questa situazione è opportuno togliere la buccia.

Proprietà della buccia

Frutta e verdura con o senza buccia ?La buccia, che è la parte del frutto più ricca di fibre, presenta molte caratteristiche interessanti: rallenta l’assorbimento degli zuccheri ostacolando i picchi glicemici, è in grado di ridurre il colesterolo LDL, migliora il transito intestinale, possiede un elevato potere saziante.

La buccia contiene inoltre molte vitamine e sostanze antiossidanti; in base al colore della buccia è facile comprendere quali antiossidanti vi siano contenuti: Rosso: licopene e antocianine; Giallo e Arancio: betacarotene e flavonoidi; Verde: clorofilla e carotenoidi; Blu e Viola: antocianine  e carotenoidi; Bianco: flavonoidi, quercetina. (per approfondire sulle funzioni degli antiossidanti vedere: i composti fitochimici).

Certo, la frutta e la verdura vengono spesso trattate con anticrittogamici e comunque, ai giorni nostri, i principi attivi impiegati hanno classe tossicologica più bassa e con tempi di decadimento più ridotti rispetto al passato, inoltre, i trattamenti vengono sospesi un determinato periodo antecedente al raccolto per garantire la salubrità del prodotto; tutto questo è severamente regolamentato dalla legge italiana. Nel prodotto al consumo, o c’è totale assenza, o contiene pochissime tracce di pesticidi.

Accorgimenti

Ci sono delle regole da seguire:

Lavare sempre frutta e verdura prima del consumo; è sufficiente anche solo con acqua corrente, il bicarbonato o l’amuchina potrebbero essere indicati per le donne in gravidanza se ci fosse il rischio di contrarre la toxoplasmosi.

Consumare preferibilmente frutta e verdura fresca e di stagione.

Al consumo eliminare le eventuali parti non integre o danneggiate poiché possono contenere alte cariche batteriche o muffe.

Le persone allergiche dovrebbero togliere le bucce da frutta e verdura in quanto vi è una maggior probabilità di presenza di sostanze allergeniche che potrebbero rivelarsi nocive all’organismo.

Curiosità

La frutta, una volta tagliata, se non consumata entro breve, sviluppa un enzima che deteriora la vitamina C e le altre sostanze nutritive; questo vale anche per la macedonia , le spremute ed i frullati.

Le patate andrebbero sempre cotte con la buccia, perché essa è in grado di trattenere i principi nutritivi.