Fichi freschi e secchi: proprietà e calorie

fichi freschi, fichi secchi, fichi calorie, fichi proprietàI fichi sono i frutti del Ficus carica, una pianta arborea appartenente alla famiglia delle Moraceae che può raggiungere l’altezza di otto metri.

Esistono molte varietà di fico e si distinguono per la grandezza o per il colore dei frutti che possono essere verdi, viola, marroni e neri.

Il periodo di maturazione dei fichi va dall’inizio della primavera per i fioroni, fino alla fine dell’estate per quelli normali.

Fichi: composizione, valori nutrizionali e calorie

I fichi sono composti da acqua per l’80% circa, da zuccheri per circa il 16% e da fibre per il 3%; la parte restante, l’1%, è suddivisa in proteine e grassi.

Dal punto di vista energetico, 100 grammi di fichi apportano più o meno 70 calorie. A differenza di quel che si può pensare, visto il loro alto tenore zuccherino, non sono tra i frutti più calorici, ma comunque non se ne deve abusare in caso di problemi di sovrappeso.

Bisogna prestare attenzione però ai fichi secchi; questi, infatti, essendo ottenuti mediante un processo di essiccazione dei frutti freschi, sono più poveri d’acqua, quindi più concentrati in zuccheri ed altre sostanze nutritive ed apportano circa 250 calorie ogni 100 grammi.

I fichi sono anche una buona fonte vitaminica, in particolare contengono vitamina A, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6), vitamina C, vitamina E e vitamina K. Sono presenti anche minerali come potassio, fosforo, calcio, ferro e sodio.

Fichi: proprietà e benefici

Grazie alla loro composizione chimica e nutrizionale, i fichi godono di numerose proprietà benefiche.

Le fibre, le mucillagini, i semi e gli zuccheri conferiscono ai fichi proprietà lassative, utili in caso di stipsi o problemi legati alle emorroidi.

Per il loro contenuto in zuccheri e minerali, i fichi rappresentano un’ottima fonte energetica utile a superare rapidamente stanchezza ed affaticamento.

Al fico sono attribuite anche proprietà antinfiammatorie; può portare benefici in caso di infezioni urinarie e della bocca, gastrite, colite, stati febbrili ed è utilizzato come impacco su foruncoli ed ascessi (potrebbe interessare... "antinfiammatori naturali").

Il lattice che fuoriesce dal distacco delle foglie del fico e dai tagli della buccia del frutto svolge un’azione caustica e proteolitica a difesa della pelle ed è tradizionalmente utilizzato come rimedio naturale contro verruche e calli, applicandolo direttamente su di essi.

La polpa dei fichi contiene enzimi che facilitano la digestione e l’assimilazione dei nutrienti.

Fichi: controindicazioni

Il consumo di fichi (a maggior ragione se si tratta di fichi secchi), data l’elevata presenza di zuccheri e di un certo apporto calorico, è sconsigliato nei soggetti diabetici e per chi ha problemi di obesità. A causa della presenza di molti semi all’interno della polpa, i fichi sono sconsigliati anche a chi soffre di diverticolosi.