Cromo

Il cromo è un minerale presente in bassissime quantità all’interno del nostro organismo sotto forma di cromo picolinato, una molecola composta dal cromo trivalente ( Cr 3+ ) e dall’acido picolinico.

Azione del cromo nell’organismo:

la funzione principale del cromo è quella di sostenere l’azione dell’insulina mantenendo il giusto livello di glucosio nel sangue. L’insulina è un ormone anabolico non solo del tessuto adiposo, ma anche di quello muscolare in quanto facilita l’immagazzinamento degli aminoacidi nei muscoli; inoltre tende ad abbassare il colesterolo cattivo (LDL). Il cromo all’interno dell’organismo si trova in forma trivalente nel fegato, nei reni, nelle ossa e nella milza.

Cromo negli alimenti e fabbisogno:

non sussiste una dose minima raccomandata a riguardo dell’assunzione giornaliera di cromo, anche considerando la bassa capacità di assorbimento da parte dell’organismo.

Il cromo è presente in molti alimenti, quindi, adottando un’alimentazione varia, il fabbisogno di cromo viene normalmente soddisfatto. Tra i cibi più ricchi di questo minerale ricordiamo: il lievito di birra, il fegato, la carne, il pesce, le uova, gli spinaci, i funghi, i cereali integrali, le patate, le barbabietole e le mele; anche l’acqua, a seconda della durezza, ne può contenere importanti quantità.

Cromo, dimagrimento e body building:

abbiamo visto che la funzione principale del cromo è quella di sostenere l’azione dell’insulina e che questo ormone favorisce l’anabolismo muscolare; per questo motivo, molti praticanti del body building hanno dimostrato interesse verso questo minerale. In conseguenza all’aumento della massa magra si ha un riduzione di massa grassa, quindi, il cromo potrebbe divenire efficace solamente se accompagnato da un’alimentazione bilanciata e dell’attività fisica.

Sintomi da carenza:

la carenza di cromo è una condizione piuttosto rara, essa si può verificare nel caso di un consumo eccessivo e quasi esclusivo di cibi raffinati (ricordiamo che i cereali integrali sono ricchi di cromo), nelle donne in gravidanza e in chi pratica molto sport di resistenza.

In caso di una carenza persistente di cromo si possono verificare dei fenomeni di insulino-resistenza e aumento del colesterolo LDL con conseguente rischio maggiore di aterosclerosi.

Eccesso di cromo ed effetti collaterali:

i casi di eccesso di questo minerale si possono verificare solamente in caso di un’integrazione superflua o eccessiva;

il cromo nella forma esavalente può essere presente negli integratori ed è potenzialmente cancerogeno, quello presente negli alimenti invece è il cromo trivalente ed ha una capacità di assorbimento maggiore;

una giusta presenza di cromo nell’organismo sostiene l’azione dell’insulina, mentre l’eccesso tende ad ostacolarla

Questo articolo ha scopo puramente informativo;  consultare il proprio medico o nutrizionista prima di intraprendere l’utilizzo di qualsiasi integratore in quanto può interagire con altri farmaci e/o portare effetti collaterali anche gravi.