Caffeina: 

in gravidanza ed in allattamento, nello sport e rischio doping, caffeina e creatina

Caffeina durante la gravidanza e l'allattamento:

durante la gravidanza è bene non superare le due tazzine di caffè e comunque i 200 mg al giorno di caffeina, da considerare quindi anche quella contenuta negli altri alimenti: tè, energy drink, bevande a base di cola, cioccolato e cacao.

Questa sostanza, se assunta in dosi superiori, può mettere a rischio lo sviluppo e le condizioni di salute del feto.

La caffeina passa anche nel latte materno, quindi, anche in questo periodo, si consiglia di assumerne con moderazione, sempre massimo due tazzine al giorno, per non turbare lo stato di quiete ed il sonno del bambino.

Caffeina, sport e rischio doping:

negli sport di potenza la caffeina non migliora la forza muscolare, nel bodybuilding, invece è spesso utilizzata con successo durante gli allenamenti per la definizione in quanto permette di risparmiare le riserve di glicogeno favorendo l’utilizzazione dei grassi come fonte energetica. Chi fa uso di creatina, invece, è sconsigliata l’assunzione contemporanea di caffeina in quanto, questa, ostacola la conversione della creatina in fosfocreatina ( vedi l'articolo sulla creatina ).

La caffeina è in grado di migliorare le prestazioni di molti atleti nelle gare di resistenza. Anche in questo caso l’effetto è molto soggettivo; se un atleta è un forte consumatore di questa sostanza avrà meno beneficio di un altro che normalmente ne fa un uso moderato.

Assumendo almeno 200 mg di caffeina un’ora prima dell’impegno sportivo è possibile ottenere un miglioramento della concentrazione e della resistenza.

Assumendo quantità elevate di questa sostanza nelle ore precedenti di una competizione c’è il rischio di risultare positivi al controllo antidoping. Un atleta risulterà positivo se viene rilevata nelle urine una concentrazione di caffeina superiore ai 12 mg/litro che corrispondono indicativamente a 6 mg di sostanza per ogni chilogrammo di massa corporea ( 420 mg per un individuo di 70 kg ); è sconsigliabile quindi di consumare più di 6 caffè espressi o 2 o 3 tazzine tradizionali nelle tre o quattro ore che precedono la competizione.

Per ottenere il massimo beneficio dalla caffeina in ambito sportivo è quindi consigliabile non consumarne abitualmente più di una o due tazzine al giorno, poiché meno c’è assuefazione e maggiore sarà l’effetto al momento del bisogno.