Bergamotto

Bergamotto, succo e olio essenziale di bergamotto: proprietà benefiche contro il colesterolo, trigliceridi e non solo

bergamotto, bergamotto proprietà, bergamotto benefici, bergamotto colesteroloIl bergamotto, Citrus Bergamia, è una pianta appartenente alla famiglia delle Rutaceae i cui frutti sono degli agrumi di dimensioni simili ad un’arancia. Questi sono caratterizzati da una buccia verde che diventa gialla solamente quando completamente maturi e da una polpa succosa dal sapore acidulo.

La coltivazione di questa pianta è molto diffusa nell’Italia Meridionale, soprattutto in Calabria, ed è finalizzata principalmente alla produzione dell’olio essenziale. In commercio, oltre al frutto, è possibile trovare anche il succo di bergamotto.

L’olio essenziale di bergamotto è utilizzato sia in fitoterapia per le numerose proprietà benefiche e curative, sia nel campo alimentare e cosmetico grazie alle sue intense qualità aromatiche.

Bergamotto: valori nutrizionali

Il frutto di bergamotto pesa mediamente 180 grammi ed è costituito principalmente per circa l’82% da acqua e per il 10% da zuccheri. Contiene inoltre fibre solubili (pectine), proteine, acido citrico, vitamina C (in quantità pari a quella contenuta negli altri agrumi, circa 50mg/100grammi, ovvero l’80% della dose giornaliera raccomandata), minerali (potassio, magnesio, calcio e sodio) e flavonoidi.

100 grammi di bergamotto apportano solamente 35 calorie.

Bergamotto e olio essenziale: proprietà e benefici

Il bergamotto, grazie all’attività antiossidante ed antinfiammatoria dei flavonoidi in primis, ma anche della vitamina C, è in grado di ridurre il colesterolo LDL (colesterolo cattivo), trigliceridi e glucosio nel sangue e di conseguenza aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari causate dall’aterosclerosi. Per questo motivo potrebbe essere utilizzato da chi è intollerante alle statine per la riduzione della produzione epatica di colesterolo.

Il bergamotto è probabilmente l’agrume con la maggiore attività antiossidante; questa caratteristica lo rende particolarmente efficace nella lotta contro i radicali liberi, che sono la causa dell’invecchiamento e di molte malattie degenerative, tra le quali, come abbiamo già visto, quelle cardiovascolari, ma anche quelle neurodegenerative e molte forme tumorali.

In aromaterapia, l’olio essenziale di bergamotto, date le sue proprietà sedative, è particolarmente indicato in caso di ansia, stress psichico e insonnia.

Si possono utilizzare alcune gocce di olio essenziale di bergamotto per praticare dei suffumigi contro le affezioni delle vie respiratorie, grazie alle sue proprietà antibatteriche ed antinfiammatorie.

L’olio essenziale di bergamotto, diluito nella misura di 5-10 gocce in un bicchiere d’acqua, può essere utilizzato per effettuare dei gargarismi un paio di volte al giorno contro l’alitosi, le affezioni della bocca e gli ascessi.

Se applicato sulla pelle, previa diluizione, l’olio essenziale di bergamotto, date le sue proprietà antisettiche, cicatrizzanti, antimicotiche ed antinfiammatorie, può essere utile contro acne, eczemi, psoriasi, piccole ferite, ustioni, punture degli insetti e micosi.

Nell’industria cosmetica, gli estratti di bergamotto sono utilizzati anche come ingrediente di lozioni antiforfora e anticaduta dei capelli.

Olio essenziale di bergamotto: controindicazioni

Evitare l’esposizione diretta con il sole in seguito all’applicazione dell’olio essenziale di bergamotto sulla pelle in quanto è fototossico e può causare sensibilizzazione ed iperpigmentazione, oltre a svolgere una possibile attività cancerogena.

Questo è dovuto alla presenza dei bergapteni, delle sostanze appartenenti alla categoria delle furocumarine.