Astragalo in erboristeria

L’astragalo, Astragalus membranaceus, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Leguminose originaria dalla Cina, che può raggiungere i 70 centimetri d’altezza.

Astragalo: proprietà e utilizzi

astragalo in erboristeria, astragalo proprietà benefici controindicazioni, astragalo tosse raffreddore influenzaLa parte della pianta utilizzata in erboristeria è la radice: essa è ricca di principi attivi quali: saponine triterpeniche (astragalosidi), flavonoidi, polisaccaridi e amine biogene. Queste sostanze attribuiscono all’astragalo numerose proprietà benefiche, in particolare a sostegno del sistema immunitario.

In erboristeria gli estratti di astragalo sono spesso consigliati per prevenire l’influenza e le malattie da raffreddamento, grazie all’azione immunostimolante e antinfiammatoria dei polisaccaridi.

Oltre alle qualità immunostimolanti, all’astragalo sono conferite anche proprietà epatoprotettive, poiché protegge il fegato dai danni provocati da scorie, tossine e residui farmacologici; questo per merito delle saponine.

Agli estratti dell’astragalo sono attribuiti effetti positivi su stress, stanchezza, memoria, qualità del sonno e sul sistema cardiovascolare, migliorando la circolazione e riducendo la pressione sanguigna.

Astragalo: dosi e modalità d’uso

L’astragalo è reperibile sia in erboristeria, sia online, sotto forma di compresse o di tintura madre.

Per quanto riguarda le modalità di assunzione ed i dosaggi è bene attenersi alle indicazioni del proprio medico o erborista, in quanto possono variare a seconda dello scopo; per esempio, saranno indicati dosaggi inferiori per la prevenzione di malattie virali, piuttosto che per la loro cura.

Astragalo: avvertenze, controindicazioni ed effetti collaterali

Dal momento che non vi sono ancora studi che garantiscono la totale assenza di effetti collaterali e la possibile interazione con alcuni farmaci, prima di assumere estratti di astragalo è sempre bene consultare il proprio medico o erborista di fiducia. È pertanto da evitare l’utilizzo di astragalo nei bambini, in gravidanza e durante l’allattamento.

Gli effetti collaterali possibili, ma comunque piuttosto rari e da riferirsi principalmente ad un utilizzo in sovraddosaggio e a lungo termine, si identificano con un lieve abbassamento della pressione, vertigini e stanchezza.