Antiparassitari naturali

contro afidi, muffe e parassiti vari

L’orto, le piante ed i fiori sono spesso preda di afidi, acari, cocciniglie, muffe e parassiti vari. Gli antiparassitari chimici sono sicuramente risolutivi del problema, ma oltre ad essere letali per gli sgraditi ospiti, possono diventare tossici per l’uomo e per l’ambiente.

Sono sempre più le persone che, coltivando il proprio orto, cercano una soluzione veramente bio a questo problema; fortunatamente esistono dei rimedi naturali contro i parassiti di ogni genere.

Come preparare gli antiparassitari naturali

Preparare degli antiparassitari fai da te partendo da prodotti naturali è molto semplice e veloce.

Bicarbonato di sodio: è un’ottima alternativa allo zolfo contro le malattie fungine; diluire un cucchiaino di bicarbonato per ogni litro d’acqua e spruzzarlo sulla pianta e sul terreno circostante.

Aglio: è un ottimo repellente contro afidi (o pidocchi delle piante) e acari, inoltre si dimostra efficace anche contro ruggine, botrite (o muffa grigia) ed oidio; preparare un infuso prendendo 8 spicchi d’aglio tritato per ogni litro d’acqua, unire il tutto e portare ad ebollizione per 10 minuti. Lasciare raffreddare, filtrare e spruzzare la soluzione sulle piante “ammalate”. Ripetere il trattamento una o duo volte in settimana a seconda della gravità dell’infestazione; in caso di pioggia ripetere l’operazione. È possibile anche interrare alcuni spicchi d’aglio alla base della pianta, dopo averli incisi per evitarne la germogliazione. Così facendo le piante assorbiranno le sue proprietà, autodifendendosi dai parassiti.

Peperoncino: è un altro rimedio naturale contro gli afidi, le cocciniglie e le lumache; aggiungere 2 grammi di peperoncino in polvere per ogni litro d’acqua, agitare bene spruzzarlo sulle piante infestate una volta alla settimana.

Olio di neem: viene estratto dalla noce dell’Azadirachta indica, chiamata comunemente neem. È utilizzato in agricoltura biologica e si dimostra efficace contro afidi, vermi e insetti vari che si cibano delle foglie piante. 

Macerato di equiseto: è un ottimo fertilizzante e, se spruzzato sulla pianta, è ottimo contro i parassiti animali e le muffe, oltre che rafforzare le difese immunitarie della pianta stessa. Immergere 1 kg di equiseto fresco privato delle radici (oppure 150 grammi di pianta secca) in un recipiente con 10 litri d’acqua, coprirlo e lasciarlo macerare per 7-10 giorni mescolandolo di tanto in tanto. Filtrare poi il tutto e diluirlo di 10 volte prima di utilizzarlo sulle piante o sul terriccio.

Macerato di ortica: il procedimento di preparazione è uguale a quello dell’equiseto. L’azione del’ortica è principalmente contro gli acari ed è anche un buon fertilizzante.

Foglie di pomodoro: sono un ottimo repellente contro afidi e bruchi; sminuzzare 1 kg foglie e/o di parti di pianta di pomodoro prima che spuntino i frutti (vanno benissimo anche le femminelle) e porle in una pentola con circa 4 litri d’acqua, portare ad ebollizione e lasciar riposare fino al giorno seguente. Il composto verrà poi filtrato e utilizzato direttamente sulle piante da trattare.

Cenere di legna: spolverizzata nell’orto è un buon fertilizzante ed è efficace per allontanare cavolaie e lumache.

Birra: un bicchiere di plastica contenente un paio di centimetri di birra può diventare utile contro le lumache. Interrare il recipiente fino al bordo ed in prossimità delle piante; le lumache sono particolarmente attirate dalla birra e cadranno nel bicchiere.

Alcuni suggerimenti

Le piante vanno spruzzate interamente, su entrambi i lati delle foglie e fino al punto di interramento; inoltre non vanno bagnate durante le ore più calde della giornata o l’irraggiamento solare, per evitare ustioni ed il fenomeno dell’evapotraspirazione (l’umidità presente sulla superficie fogliare della pianta ne facilita la traspirazione e quindi la perdita d’acqua presente nel suo interno).