Alimentazione anticancro e composti fitochimici

il 30% dei casi di tumori sono dovuti all'alimentazione; la buona nutrizione non previene sono il cancro, ma anche altre patologie come per esempio le malattie del sistema cardiovascolare, il diabete, le infezioni e la degenerazione delle cellule che può portare a sua volta a malattie del sistema nervoso.

Quali sono gli alimenti antitumorali:

innanzitutto tutti i cibi contenenti i composti fitochimici, che sono delle sostanze presenti nelle piante con lo scopo di difesa dai radicali liberi, dagli attacchi patogeni e dai danni ai componenti della cellula, in particolare del DNA.
I composti fitochimici di maggior interesse per l’uomo sono quelli appartenenti alla famiglia dei polifenoli, delle molecole antiossidanti in grado di inibire la formazione dei radicali liberi.

Radicali liberi e formazione di cellule tumorali:

 

con l’ossidazione la cellula perde la sua carica elettronica dando luogo ai radicali liberi, questi, cercando di tornare allo stato originale, sottraggono un elettrone ad altre cellule danneggiandole e originando il tumore. Gli antiossidanti cedono la loro carica elettronica ai radicali liberi ristabilizzando la molecola.

I principali composti fitochimici, le loro funzioni e dove si trovano:

Polifenoli: In questa famiglia è presente per la maggiore la classe dei flavonoidi. I polifenoli hanno potere antiossidante, antitumorale, antinfiammatorio, antibatterico e ipocolesterolemizzante. Essi si trovano in grandi quantità nella frutta e nella verdura di stagione, in particolare gli alimenti più ricchi sono: le mele, i kiwi, l’uva, i pomodori, le barbabietole rosse, i frutti di bosco, le fragole, le ciliegie, i broccoli, i cavoli, gli spinaci, la cipolla, il sedano, il vino rosso, il tè, il caffè, il cioccolato ed i cereali integrali. Per salvaguardare il contenuto di polifenoli è preferibile consumare questi cibi crudi o perlomeno evitare cotture energiche, preferendo la bollitura o, meglio ancora, la cottura al vapore.

Sulfidi: composti aventi proprietà anticancro, in grado di ridurre il colesterolo prodotto dal fegato e di stimolare l’attività immunitaria. Si trovano nell’aglio, nel porro e nella cipolla.

Monoterpeni: sono dei composti che impediscono la proliferazione delle cellule per opera delle proteine, possibile causa di tumori. Queste molecole si trovano negli agrumi ed in alcune spezie.

Saponine: stimolano il sistema immunitario e prevengono il tumore all’intestino. Si trovano nei legumi, nella soia e nei cereali integrali.

Fitosteroli: sono in grado di abbassare il colesterolo LDL fino al 15%, sono contenuti principalmente negli oli vegetali e nella frutta secca.

Carotenoidi: sono sostanze coloranti molto diffuse nel regno vegetale; tra questi composti ricordiamo il B-carotene (precursore della vitamina A) ed il licopene, entrambi con proprietà antiossidanti ed antitumorali (il licopene ha una capacità antitumorale e antiossidante doppia rispetto al B-carotene). I carotenoidi grazie alla loro struttura molecolare sono in grado di legarsi ed eliminare i radicali liberi. Sono presenti in tutta la frutta, la verdura e nei funghi pigmentati; sono solubili nei grassi ed insolubili nell’acqua.

Capsaicina: è il principio attivo del peperoncino, ha proprietà analgesiche e antitumorali; la sua assunzione provoca un rilascio di adrenalina e successivamente di endorfine, delle sostanze prodotte dall’ipofisi per contrastare la percezione del dolore. La capsaicina è uno stimolante gastrico ed un antifermentativo intestinale.

Alimenti con azione antitumorale specifica:

si ricorda che frutta e verdura di stagione, legumi, cereali e spezie contengono abbondanti quantità di composti fitochimici; altri alimenti che vogliamo ricordare per la prevenzione delle neoplasie sono:

Le CRUCIFERE: in questa famiglia troviamo: i broccoli, i cavoli, i cavolini di Bruxelles, le verze ecc.; diversi studi confermano che il consumo di almeno 3 o 4 porzioni alla settimana di questi ortaggi riduce notevolmente l’insorgenza di tumori, in particolare quello al seno, alla prostata, alla vescica, ai polmoni ed in generale dell’apparato digerente. Esse contengono dei composti detti glucosinolati che, degradati in indolo-3-carbinolo (potente inibitore del cancro al seno), favoriscono l’eliminazione delle sostanze tossiche dalle cellule e dal DNA e facilitano l’apoptosi (morte delle cellule modificate). I broccoli in particolare, oltre a queste sostanze contengono un altro composto molto efficace contro il cancro, il sulforafano, che previene la comparsa di cellule tumorali, ne impedisce la proliferazione e ne favorisce l’apoptosi. 

Gli ACIDI GRASSI OMEGA-3: il loro carattere antitumorale è legato all’attività antinfiammatoria; anche gli Omega-6 sono degli acidi grassi essenziali che fanno bene alla nostra salute, ma possono diventare molto dannosi se presenti in quantità molto elevate ed in carenza degli Omega-3;  il rapporto ideale Omega-6 Omega-3 è di almeno 4:1 e cioè ogni 4 grammi di Omega-6 ingeriti si deve assumere 1 grammo di Omega-3. Gli Omega-6 si trovano in tutti gli oli vegetali, soprattutto nell’olio di semi di lino, di canapa e di girasole, poi sono contenuti anche nelle noci, nel pane integrale e nei cereali.  Gli Omega-3 sono un’ottima prevenzione del cancro alla prostata, al colon ed al seno. Per garantire un giusto contenuto di acidi grassi Omega-3 è opportuno consumare dalle 2 alle 3 porzioni di pesce a settimana scegliendo: salmone, merluzzo, tonno, trota, sardina, sgombro, aringa e pesce spada; la cottura deve essere preferibilmente al vapore, alla griglia o al forno. Essi si trovano in buona quantità anche nelle noci, nei cereali, nei legumi e nell’olio di lino.

Il POMODORO: contiene il licopene, un carotenoide dal carattere fortemente antiossidante che, a differenza di altri, con la cottura aumenta la sua disponibilità. Questa sostanza, contenuta in ottima quantità anche nell’anguria e nei peperoni, secondo diversi studi riesce a dimezzare il rischio di ictus ed a prevenire aterosclerosi e cancro, in particolare quello alla prostata.

Le ERBE AROMATICHE e le SPEZIE: l’aglio, la cipolla, il porro, lo scalogno e l’erba cipollina hanno una notevole funzione preventiva nei confronti del tumore alla prostata, all’esofago, allo stomaco e al colon. La curcuma ha proprietà antitumorali nei confronti di seno, prostata, colon, polmoni e pelle; essa ha funzione preventiva, favorisce l’apoptosi e inibisce la formazione di metastasi. L’origano, il prezzemolo, la salvia ed il rosmarino, grazie alla presenza del carnosolo, hanno azione preventiva nei confronti delle neoplasie alla prostata, al seno, al colon, alla pelle ed al sangue. Anche il basilico, il timo, il tè verde, il tè nero, lo zenzero e lo zafferano hanno dimostrato capacità protettive nei confronti del cancro. 

Gli AGRUMI: sono ricchi di polifenoli e di terpeni, prevengono i tumori dell’apparato digerente; tra questi i più conosciuti sono: il limone, l'arancia, il mandarino, la clementina, il pompelmo, il bergamotto, il chinotto, la limetta ed il cedro.

 

L’ OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA: ha azione preventiva del tumore della mammella principalmente grazie al contenuto dell’acido oleico. Gli antiossidanti presenti nell’olio extravergine d’oliva hanno proprietà preventive nei confronti del tumore al seno, ma anche dello stomaco, della prostata, del colon e della pelle.

 

Altri alimenti che avrebbero potere antitumorale generico sono: il cioccolato, il vino rosso, i frutti di bosco, l’uva, la ciliegia, il finocchio, la mela, gli agrumi, la pera, il pompelmo.

Queste informazioni sono a titolo informativo e non devono sostituire il parere del medico, né si deve sostituire un rimedio naturale ad un medicinale già prescritto.