Albicocca e semi di albicocca

albicocca proprietà, semi di albicocca, vitamina B17, antitumorale, controindicazioniLe albicocche sono i frutti dell’albicocco, Prunus Armeniaca, una pianta arborea della famiglia delle Rosaceae.

Le albicocche fresche sono reperibili a partire dalla seconda metà di maggio fino a tutto luglio, altrimenti si possono trovare essiccate, sciroppate, oppure sotto forma di marmellate, sciroppi, succhi di frutta o gelatine.

Questi frutti possiedono un altissimo profilo nutrizionale, ma le maggiori proprietà si possono apprezzare solamente nel frutto fresco e raccolto al punto giusto di maturazione. Per possedere queste caratteristiche, l’albicocca deve avere un bel colore arancione ed una profumazione intensa.

Valori nutrizionali e proprietà benefiche dell’albicocca

Le albicocche sono frutti a basso contenuto calorico. 100 grammi, infatti, apportano in media solamente 48 calorie, ma sono molto ricche di vitamine e minerali.

Contengono elevate quantità di carotenoidi, precursori della vitamina A e responsabili del bel colore arancione, in quantità minore vitamine B e C, minerali tra cui potassio (260 mg su 100 grammi), fosforo (23 mg su 100 grammi), calcio (13 mg su 100 grammi), magnesio (10 mg su 100 grammi), sodio (1 mg su 100 grammi), ferro (0,4 mg su 100 grammi).

Le albicocche contengono anche una buona quantità di fibre solubili, soprattutto pectine, utili per il benessere e la regolarità intestinale.

Grazie al contenuto di fibre, le albicocche aiutano ad abbassare il colesterolo e, per merito dell’azione antiossidante delle vitamine A e C, di prevenire l’ossidazione delle LDL (lipoproteine a bassa densità, conosciute come colesterolo cattivo), causa principale dell’aterosclerosi.

La vitamina A è utile principalmente per la salute degli occhi e, assieme alla vitamina C, potenzia il sistema immunitario e svolge una notevole azione antiossidante che contrasta la formazione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento, di tumori e di molte malattie degenerative, soprattutto quelle a carico del sistema nervoso e cardiocircolatorio.

Le albicocche possono essere un valido aiuto contro la stitichezza sia per merito delle fibre solubili, sia per la presenza di sorbitolo, uno zucchero semplice dalle proprietà blandamente lassative e che può aiutare anche in caso di stanchezza cronica e calo della concentrazione.

Questi frutti si contraddistinguono anche per l’elevato contenuto di potassio, importante per la salute del sistema nervoso e dei muscoli, oltre ad essere fondamentale per l’abbassamento della pressione arteriosa e per la funzionalità renale.

Grazie all’azione diuretica del potassio ed alla componente antiossidante, le albicocche possono essere d’aiuto contro la ritenzione idrica e per combattere la cellulite.

Tra le altre proprietà e vista la presenza di importanti minerali, compreso il ferro, le albicocche possono essere d’aiuto in caso di anemia e, come tutta la frutta e la verdura ricca di betacarotene, stimolano la produzione di melanina, favorendo un’abbronzatura migliore, più sicura e più duratura.

Semi di albicocca e vitamina B17: proprietà antitumorali e controindicazioni

I semi di albicocca (ovviamente la loro parte interna) sono un importante fonte di vitamina B17, o amigdalina, sostanza a cui vengono attribuite eccezionali proprietà anticancro, in grado di inibire la formazione di cellule tumorali e distruggere quelle già presenti.

Le cellule tumorali presentano un enzima, il Beta-glucosidasi, non presente in quelle sane, attraverso il quale la vitamina B17 va a liberare cianuro, che a sua volta le annienta.

Sebbene diverse ricerche affermino questa qualità, altre, invece, la smentiscono sottolineando anche il fatto che non si deve eccedere con il consumo di semi di albicocca proprio per la considerevole presenza di cianuro. Generalmente si sconsiglia di consumare più di 1 o 2 semi di albicocca al giorno.

La vitamina B17, oltre che nelle albicocche, si trova anche nei semi di tutti i frutti appartenenti alla famiglia delle Rosaceae: mele, pere, pesche, ciliegie, prugne, ecc., ma anche nelle mandorle amare e nei semi delle more selvatiche, del ribes, nelle fave e negli anacardi.  I semi di albicocca che contengono concentrazioni maggiori di vitamina B17 sono quelli delle albicocche selvatiche, dal gusto più acidulo.

I semi di albicocca andrebbero consumati preferibilmente assieme a tutto il resto del frutto, viste le sue proprietà nutrizionali, altrimenti, fuori stagione, si possono conservare i semi preventivamente essiccati delle albicocche raccolte d’estate, oppure si possono reperire in erboristeria o sul mercato online.