Acerola: proprietà e controindicazioni

acerola, acerola vitamina C, acerola controindicazioni, acerola effetti collaterali, acerola proprietàL’acerola è una pianta originaria del Sudamerica e coltivata prevalentemente in Brasile. 

Il suo frutto è simile alla ciliegia, sia per la forma, per il colore, per le dimensioni che per la consistenza, mentre il suo sapore è acidulo. 

Per la somiglianza alla ciliegia, l’acerola è comunemente chiamata “ciliegia delle Barbados”. 

L’acerola è consumata fresca solamente nei Paesi produttori, mentre nel resto del mondo è molto utilizzata per le sue numerose proprietà benefiche ed è reperibile sotto forma di succo concentrato, compresse o polvere sfusa.

Acerola: proprietà e benefici

L’acerola è tra le fonti più ricche in assoluto di vitamina C; ne contiene tra i 1500 e i 4000 mg ogni 100 grammi di parte commestibile, corrispondenti a più di 30 volte il contenuto di vitamina presente negli agrumi.

L’acerola, oltre alla vitamina C, contiene quantità elevate di altre sostanze antiossidanti come carotenoidi, flavonoidi e antociani, vitamine A, B1 e B6, minerali come ferro, calcio, fosforo, potassio e magnesio.

La concentrazione massima di vitamina C si trova nei frutti ancora acerbi, quindi da essi si ricava il succo, che a sua volta sarà concentrato o essiccato per essere a sua volta utilizzato per la produzione degli integratori di acerola.

Le proprietà benefiche dell’acerola sono dovute principalmente al contenuto di vitamina C e delle altre sostanze antiossidanti.

L’acerola contrasta la formazione dei radicali liberi prevenendo l’invecchiamento e la comparsa di malattie anche gravi come i tumori. Rafforza il sistema immunitario contrastando l’influenza e le malattie da raffreddamento. È spesso consigliata in caso di carenze vitaminiche, astenia ed è indicata In caso di anemia dato che la vitamina C promuove l’assorbimento del ferro. Un consumo costante di acerola aiuta ad abbassare il colesterolo cattivo (LDL) e la sua ossidazione, prevenendo l’aterosclerosi, oltre a regolare i livelli di glucosio nel sangue ed a rinforzare i capillari.

Date le sue proprietà astringenti e la sua capacità di stimolare la flora batterica intestinale, l’acerola è indicata anche in caso di diarrea.

L’acerola è spesso consigliata ai fumatori ed alle persone esposte al fumo passivo, data la sua caratteristica di contrastare lo stress ossidativo provocato dal fumo, vale a dire la formazione di radicali liberi e l’ossidazione del colesterolo LDL, causa principale di cardiopatie.

Acerola: controindicazioni ed effetti collaterali

L’acerola è controindicata in caso di gastrite poiché può aggravarne la sintomatologia. Se ne sconsiglia l’assunzione anche a chi soffre di calcolosi renale in quanto l’eccesso di vitamina C facilita la formazione di ossalati e quindi dei calcoli. In caso di terapia farmacologica o erboristica è opportuno consultare il proprio medico curante per possibili interazioni con i principi attivi dei farmaci o dei prodotti naturali, dovute all’elevata quantità di vitamina C.