Stanchezza, cause e rimedi naturali

La stanchezza è una condizione che sopraggiunge quando il nostro organismo è in carenza di energia.

La stanchezza può essere fisica, caratterizzata da un affaticamento a livello muscolare, oppure mentale, quando sopraggiunge sonnolenza e difficoltà di concentrazione.

Cause della stanchezza

La stanchezza sia fisica che mentale può derivare da diversi fattori:

 

Ambientali: come i cambi di stagione, in quanto il nostro corpo deve abituarsi ai cambiamenti del clima e delle ore di luce.

Fisici: dopo un’intensa attività fisica o dopo aver lavorato molto, a causa del sovrappeso o al contrario essere troppo magri, debolezza dovuta a scarsa attività fisica, in caso di gravidanza, a causa di malattie o in seguito a trattamento con farmaci, mancanza di ore di sonno, errate abitudini alimentari come il mangiar troppo o al contrario seguire delle diete ipocaloriche ed infine a causa di carenze nutrizionali.

Mentali: sono dovuti a stress, troppo studio, ansia, depressione, preoccupazioni e dormire poco.

Infine la stanchezza può avere origini patologiche anche serie; per questo motivo, se la stanchezza dovesse perdurare è meglio rivolgersi al medico curante. 

Rimedi naturali alla stanchezza

Il cambiamento dello stile di vita molte volte risulta risolutivo nei confronti della stanchezza, se questa si presenta di frequente.

Innanzitutto evitare di strafare, curare l’alimentazione, svolgere regolarmente dell’attività fisica in maniera moderata, cercare di rilassarsi e rispettare il sonno.

Riguardo al sonno è bene seguire le regole per dormire bene: andare a letto non troppo tardi e comunque rispettando più o meno lo stesso orario, a cena evitare pasti troppo pesanti, non eccedere con gli alcolici o assumere caffè alla sera, non guardare troppa televisione o non stare troppe ore davanti ad apparecchi tecnologici prima di andare a letto (computer, tablet, cellulari ecc.).

Anche lo svolgere un’attività fisica regolare è importante al fine di aumentare i livelli di energia e favorire il buonumore.

Combattere lo stress emotivo: preoccupazioni, ansia e depressione; prendetevi una vacanza di tanto in tanto per staccare dalla frenesia quotidiana.

Evitare di stancarsi frequentemente lavorando troppo sia fisicamente che intellettualmente o praticando un’eccessiva attività fisica; tutto questo favorisce a mantenere alto il livello dell’ormone dello stress portando ad una condizione di stanchezza cronica.

L’alimentazione gioca un ruolo importante riguardo alla prevenzione della stanchezza ed a mantener alto il livello di energia; di seguito alcuni consigli nutrizionali per combattere la stanchezza e favorire il buon umore.

Adottare una dieta sana e bilanciata: i pasti troppo abbondanti appesantiscono ed a causa della loro digestione aumentano il senso di stanchezza, così come le diete troppo drastiche che, a causa dell’insufficiente apporto di nutrienti, portano l’organismo ad un deficit energetico. Il consiglio è quello di suddividere la razione di cibo giornaliera in cinque pasti.

L’importanza della prima colazione: è da considerare il pasto più importante poiché ci innalza il livello energetico di tutta la giornata. Sono da prediligere alimenti ricchi di fibra, i carboidrati e le proteine: iniziamo quindi la giornata con un bel pezzo di pane (meglio se integrale) e della marmellata, un mix di carboidrati semplici e complessi per avere subito tanta energia e mantenerla per buona parte dalla mattinata. In alternativa si può optare per dello yogurt con dei cereali integrali; l’ideale, a colazione, è di consumare anche della frutta fresca, intera o frullata.  A metà mattina poi uno spuntino con della frutta secca, noci, mandorle e/o nocciole.

Acqua: bere almeno un litro e mezzo o due al giorno; un’idratazione insufficiente può minare i livelli energetici;

Frutta e verdura fresche: garantiscono all’organismo una buona idratazione e un vero rifornimento di vitamine e sali minerali; kiwi e agrumi in particolare, grazie all’alto contenuto di vitamina C, sono ottimi per prevenire la stanchezza, contrastando la produzione di cortisolo (chiamato anche ormone dello stress), oltre che a rafforzare il sistema immunitario.

Ferro e magnesio: la carenza di questi minerali possono causare stanchezza sia fisica che mentale; gli alimenti ricchi di ferro sono principalmente gli spinaci, la carne, il pesce, le lenticchie, gli ortaggi a foglia verde, le uova ed i cereali; il magnesio abbonda invece nelle noci, nelle mandorle, nei cereali integrali, nel cacao, nei vegetali verdi e, in quantità più basse, nel latte, nella carne e nel pesce .

Per favorire l’assorbimento del ferro è consigliabile unirlo con alimenti o bevande ricche di vitamina C, l’ideale è il condimento con del succo di limone sia sulla carne,  sia sulla verdura; evitare di associare i latticini agli alimenti contenenti il ferro, in quanto il calcio è in grado di inibire l’assimilazione di questo prezioso minerale. Il ferro può essere un buon rimedio contro la stanchezza nei bambini.

Per quanto riguarda il magnesio, le vitamine del gruppo B ne sostengono gli effetti positivi. (vedere anche: “funzioni del ferro” e “funzioni del magnesio”).

Carboidrati: sono la fonte energetica preferita dal nostro organismo, da preferire pane,  pasta, riso e cereali integrali. Essi favoriscono il rilascio della serotonina (chiamato anche ormone del buon umore) e mantengono costante il livello degli zuccheri nel sangue e di conseguenza anche quello energetico. Evitare i dolci, fonte di zuccheri semplici, responsabili di un rapido incremento e di un repentino calo glicemico, causando stanchezza e calo dell’umore.   

Acidi grassi omega 3: presenti principalmente nella frutta secca, nei semi oleosi (semi di lino, semi di girasoli e semi di zucca), in alcuni pesci (salmone e pesce azzurro) e nelle verdure a foglia verde, sono un’ottima fonte energetica per il corpo e per la mente aiutando a combattere stanchezza e stress.

Frutta secca: in particolare mandorle, nocciole e noci, ottime come spuntino di metà mattina e metà pomeriggio, ricche di magnesio e acidi grassi omega 3, aiutano a combattere la stanchezza e la sensazione di affaticamento.

Fibre: sono presenti in ottime quantità nei cereali integrali, ma anche in frutta, verdura e legumi; rallentano la digestione stabilizzando il livello energetico.

Proteinele proteine costituiscono il tessuto muscolare e, così come le fibre, contribuiscono ad una stabilizzazione energetica mantenendo costante il livello glicemico. Per combattere la stanchezza sono da prediligere le fonti proteiche magre, via libera quindi a carne e pesce magri, cereali integrali, yogurt magro, legumi, mandorle e noci.

Yogurt: è ottimo per combattere la stanchezza cronica grazie al contenuto di fermenti lattici vivi che contribuiscono ad un corretto equilibrio della flora intestinale. Lo yogurt contiene inoltre una buona quantità di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina.

Cioccolato fondente: il cacao, oltre ad essere una buona fonte di magnesio, contiene due sostanze psicoattive, la caffeina e la teobromina, utili a combattere sia la stanchezza fisica che quella mentale.

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