Riso rosso fermentato, 

rimedio naturale al colesterolo

Il riso rosso fermentato è il prodotto ottenuto dalla fermentazione del riso comune, l’oryza sativa, per opera del Monascus purpureus o lievito rosso. Durante il processo di fermentazione, il lievito rosso si arricchisce di alcune sostanze dette monacoline, tra le quali vi è la monacolina K, un composto con struttura identica alla lovastatina, molecola appartenente al gruppo delle statine, utilizzate in medicina per inibire la sintesi endogena di colesterolo.

Gli integratori di riso rosso fermentato sono validi contro il colesterolo ed i trigliceridi alti e la loro azione, a parità di dosaggio, è più efficace della lovastatina. Questo dimostra il fatto che tali proprietà non derivano solamente dalla monacolina K, ma probabilmente anche da altre sostanze contenute. Tali sostanze (antiossidanti in primis) svolgono un’importante ruolo protettivo nei confronti di tutto il sistema cardiovascolare, grazie alle loro proprietà vasodilatatorie, antinfiammatorie e antiossidanti.

Riso rosso fermentato: dosi e controindicazioni

Il riso rosso fermentato è considerato un integratore alimentare abbastanza sicuro se assunto per un periodo limitato e nei giusti dosaggi, ma è sempre opportuno consultare il proprio medico prima del suo utilizzo, che ne stabilirà dosi, modalità e tempi di utilizzo. Esso infatti non è esente da controindicazioni e può interagire con i principi attivi di alcuni farmaci eventualmente in uso.

Gli integratori di riso rosso fermentato devono essere utilizzati con prudenza da chi è intollerante alle statine e si dovrebbero evitare per chi le sta già prendendo. Non dovrebbero assumere l’integratore nemmeno le donne in gravidanza o allattamento, chi è intollerante al prodotto o chi soffre di patologie epatiche. Sempre chiedere al medico in caso di terapia farmacologica in atto.

Riso rosso fermentato: effetti collaterali

Tra i possibili effetti collaterali derivanti dall’assunzione di integratori alimentari di riso rosso fermentato, specie se in sovraddosaggio, vi sono: problemi gastrointestinali, mal di testa e miopatie (dolore e debolezza muscolare).