Insonnia

regole per dormire bene e rimedi contro l'insonnia

Il sonno ha una buona incidenza sulla salute in generale;  una scarsa quantità e qualità del sonno aumenta la probabilità di incombere in alcuni disturbi fisici e psicologici come: la depressione, l'ictus, l'infarto, ipertensione, il diabete, oltre una minor aspettativa di vita e all'aumento del rischio di incidenti stradali e di infortuni sul lavoro. 

Quanto bisogna dormire:

la quantità e la qualità delle ore di sonno dipende innanzitutto dall’età; per quantità si intendono le ore effettivamente dormite e per qualità, la quantità di ore dormite nella fase di sonno profondo (REM);

 

 

L’insonnia non è una malattia, ma è un sintomo che può essere legato a problemi di natura emozionale, ambientale, fisica o psichica.  Questo disturbo può essere definito come una carenza quantitativa e qualitativa del sonno.
I sintomi dell’insonnia sono riconosciuti nella difficoltà di addormentarsi e nei risvegli frequenti con la relativa insufficienza del sonno REM (sonno profondo, che è quello riposante).

Regole per dormire bene

  • non andare a letto subito dopo cena;
  • non consumare pasti troppo abbondanti prima di coricarsi;
  • non consumare bevande eccitanti come tè o caffè prima di dormire, ma nemmeno alcolici o dolci;
  • andare a dormire rispettando lo stesso orario;
  • non guardare programmi televisivi troppo impegnativi o utilizzare troppo il computer prima di coricarsi;
  • non svolgere un’attività fisica pesante prima di andare a letto.

Rimedi contro l’insonnia

Contro l’insonnia esistono rimedi farmacologici o, in caso di insonnia lieve, si può ricorrere ai rimedi naturali.

  Per quanto riguarda i farmaci è necessario un consulto dal proprio medico che valuterà la causa del problema e la terapia più adatta, i rimedi naturali, invece, consistono nell’assunzione di alimenti o sostanze che stimolano la produzione dei due ormoni responsabili del sonno: la melatonina e la serotonina.

L’amminoacido essenziale triptofano stimola la secrezione di questi due ormoni; per combattere l’insonnia gli alimenti contenenti questa sostanza possono esserci di grande aiuto.
Il triptofano è contenuto soprattutto nella carne, nel pesce, nel latte e nei suoi derivati (yogurt e formaggi). Altri cibi che lo contengono sono: cacao e cioccolato, cereali integrali, fagioli, lenticchie, ceci, soia, noci, nocciole, arachidi, banane e mango.
È comunque sconsigliabile bere del latte prima di andare a dormire in quanto, al fine di digerire le proteine in esso contenute, stimola la secrezione di una certa quantità di acido cloridrico, portando ad un possibile reflusso gastro-esofageo.

Anche le vitamine B1 e B6 stimolano il processo della sintesi ormonale (la vitamina B1 o tiamina è molto presente nei legumi, nei cereali integrali, nella carne di maiale e di pollo, nel fegato e nel cervello animale e nel lievito di birra; la vitamina B6 è presente nella carne, nelle frattaglie, nei legumi, nel latte e derivati, nelle uova, nei cereali integrali, nelle noci, nelle sardine e nella verdura, in particolare nelle carote, negli spinaci e nei piselli.

La carenza di calcio e di magnesio influisce negativamente sulla qualità del sonno (il calcio è molto presente nel latte e nei suoi derivati, il magnesio è largamente presente nei vegetali, tra questi, ne contengono in maggior quantità: la crusca, il cioccolato amaro, le mandorle, le arachidi, il cacao, le noci, il mais, il pane integrale, la pasta ecc.).

Un altro rimedio naturale per quanto riguarda un’insonnia di lieve entità è riscontrato nella fitoterapia, che consiste nel trovare un valido aiuto da delle piante appartenenti alla categoria delle droghe soporifere ed ipnotiche con effetto sedante. Queste piante sono: la camomilla, la valeriana, il biancospino, la melissa, l’escolzia, il tiglio, la lavanda, la passiflora ed il luppolo; esse vengono utilizzate come infusi per delle tisane.