Decongestionanti nasali naturali

La congestione nasale è probabilmente il sintomo più fastidioso del raffreddore. In farmacia ci sono molti farmaci da banco ad azione decongestionante; tra i più famosi c’è lo spray nasale Vicks Sinex a base di ossimetazolina coridrato, oppure polveri da solubilizzare ed assumere per via orale come il Tachifludec che ha come principi attivi: paracetamolo, acido ascorbico e fenilefrina cloridrato. Il Vicks Sinex agisce liberando il naso quasi immediatamente, mentre il Tachifludec è un trattamento a breve termine dei sintomi da raffreddamento ed influenzali, in quanto il paracetamolo ha azione antipiretica ed antidolorifica, l’acido ascorbico rafforza il sistema immunitario e la fenilefrina cloridrato ha azione decongestionante delle vie aeree.

Questi rimedi farmacologici sono sicuramente molto efficaci, ma devono essere utilizzati con cautela, per un periodo limitato, non sono privi di controindicazioni e possono portare ad effetti collaterali anche gravi.

Contro la congestione nasale esistono per fortuna anche dei rimedi naturali efficaci e privi di controindicazioni ed effetti collaterali, che possono essere utilizzati anche nei bambini.

I decongestionanti nasali possono essere preparati attraverso delle soluzioni per realizzare dei suffumigi, nebulizzazioni o lavaggi nasali, oppure delle lozioni da applicare sul petto e in prossimità delle vie respiratorie.

Suffumigi

I suffumigi, detti anche fumenti, consistono nell’inalare con naso e bocca del vapore acqueo arricchito di alcune sostanze, per almeno 5 minuti, più volte al giorno. Per far si che il vapore non venga disperso, coprirsi il capo con un asciugamano.

Per eseguire i suffumigi, prendere una pentola d’acqua e portarla in ebollizione con l’aggiunta di:

alcuni rametti di rosmarino, 4-5 gocce ogni litro d’acqua di olio essenziale di rosmarino o eucalipto, oppure un cucchiaino di bicarbonato di sodio ogni litro d’acqua. Respirare quindi i vapori.

Nebulizzazioni o lavaggi nasali

Preparazione: portare in ebollizione 250 ml d’acqua, disciogliere un quarto di cucchiaino di sale da cucina non iodato ed una ugual quantità di bicarbonato di sodio. Mescolare bene e  lasciar raffreddare a temperatura ambiente, dopodiché versare la soluzione in un contenitore pulito e preferibilmente sterile. Utilizzare la soluzione servendosi di un nebulizzatore nasale oppure praticando dei lavaggi nasali, inalandola direttamente o con l’ausilio di una siringa, ovviamente senza ago, in una narice alla volta.

A cosa servono il sale ed il bicarbonato di sodio? Il sale aiuta a ridurre la produzione di muco, mentre il bicarbonato di sodio fluidifica la soluzione ed impedisce al sale di aderire alle pareti delle cavità respiratorie.

Lozione espettorante all’eucalipto

Preparazione: in un piccolo contenitore unire un cucchiaino di olio extravergine d’oliva con 3 gocce di olio essenziale di eucalipto; mescolare e massaggiare sul petto ed eventualmente anche sotto le narici. Per le donne in gravidanza, in allattamento o nei bambini è necessario consultare il proprio medico o pediatra, dato che l’eucalipto ad alti dosaggi e in uso esterno può provocare effetti collaterali, quali mal di testa e, in alcuni casi, convulsioni.

L’olio essenziale di eucalipto è un decongestionante delle mucose nasali, ma è sconsigliato a chi soffre d’asma per una possibile azione bronco costrittrice.

Congestione nasale: alimentazione e comportamenti

I cibi piccanti e le bevande calde come per esempio il tè verde possono aiutare a diminuire la congestione nasale. Frutta e verdura ricche di vitamina C rinforzano il sistema immunitario aiutando a prevenire le malattie da raffreddamento e varie forme influenzali.

Gli alimenti e le bevande che possono peggiorare la congestione sono: il latte ed i formaggi, i gelati, gli alcolici e la caffeina

L’aria secca, soprattutto nei mesi invernali, può peggiorare l’infiammazione e la conseguente congestione delle vie aeree, quindi è bene mantenere un certo grado di umidità all’interno della stanza attraverso un umidificatore.