Migliorare la memoria: 

come allenare il cervello

allenare la memoria, migliorare la memoria, allenamento cervelloAllenare la memoria fa bene a tutte le età, in particolare quando non si è più giovanissimi, perché rende il cervello più brillante, rallenta l’invecchiamento celebrale ed aiuta a prevenire le malattie di tipo neurodegenerativo come l’Alzheimer ed il Parkinson.

Per migliorare la memoria è sufficiente seguire alcuni consigli: svolgere dell’attività fisica regolare, ma non troppo intensa, dormire bene, controllare lo stress, cercare nuovi stimoli per imparare cose nuove, non fumare e seguire un’alimentazione sana.

L’attività fisica aiuta a liberarci dallo stress, libera endorfine (sostanze che portano il buonumore) e migliora la circolazione sanguigna aumentando l’ossigenazione del cervello.

Con l’attività fisica non bisogna però esagerare, i troppi sforzi causano un notevole rilascio di cortisolo, detto ormone dello stress, che provoca un calo di concentrazione e di conseguenza una diminuzione dell’apprendimento.

La qualità del sonno è importante per permettere al cervello di riposare, mantenersi in efficienza e quindi potenziare la capacità cognitiva. Chi soffre di disturbi del sonno, infatti, ha generalmente più difficoltà di apprendimento.

L’essere positivi e vincere lo stress sono due importanti fattori per migliorare la memoria; allontanando pensieri negativi e preoccupazioni si aiuta il cervello a lavorare meglio.

Anche il desiderio di conoscere ed imparare cose nuove stimolano un notevole incremento delle capacità cognitive. Importante è non sovraccaricare il cervello di informazioni. Queste devono essere immagazzinate un po’ alla volta, altrimenti rischiano di sovrapporsi e creare confusione.

Per esercitare la memoria è buona abitudine, quando possibile, eseguire operazioni matematiche senza l’utilizzo della calcolatrice.

Un fattore negativo non solo per la salute in generale, ma anche per la memoria è il fumo. Fumare predispone l’organismo ad un notevole stress ossidativo che accelera il processo d’invecchiamento cellulare e quindi anche del sistema nervoso con influenza negativa sulla capacità cognitiva.

Molto importante per il potenziamento della memoria è l’alimentazione, attraverso la quale si forniscono alle cellule tutti i nutrienti necessari per il loro corretto funzionamento, nonché gli antiossidanti che rallentano l’invecchiamento.

Alimenti e integratori che migliorano la memoria

Alimenti ricchi di antiossidanti: tutta la frutta e la verdura (in particolare mirtilli, fragole, more, lamponi, uva nera, agrumi, kiwi, pomodori, peperoni, broccoli) e molte spezie, in particolare la curcuma. Questi cibi contrastano la formazione dei radicali liberi, rinforzano i vasi sanguigni e preservano la salute del cervello.

Alimenti ricchi di Omega 3: gli acidi grassi Omega 3 sono essenziali per le cellule nervose; essi si trovano in alcuni pesci (salmone, aringhe, sardine, sgombro, trota), nell’olio di fegato di merluzzo, nella frutta secca in guscio (noci, mandorle, arachidi, nocciole, ecc.), negli oli d’oliva, di semi di girasole e di lino.

Cereali integrali: sono un’ottima fonte di carboidrati a basso indice glicemico. Essi rilasciano gradualmente il glucosio nel sangue fornendo una quantità costante di energia anche a livello cerebrale, a beneficio della memoria.

Acido folico e vitamina B12: sono due vitamine indispensabili per la salute del cervello; esse migliorano la memoria a breve e a lungo termine. L’acido folico si trova nelle verdure a foglia verde (in particolare negli spinaci), nei broccoli, nei cavolfiori, nei carciofi, nei cavolini di Bruxelles, nei cereali, nei legumi, nei kiwi, nelle arance, nei limoni e nelle uova.  La vitamina B12 è contenuta nella cerne, nel pesce, nelle uova e nel latte.

Fosforo e magnesio: sono fondamentali per la trasmissione degli stimoli nervosi e promuovono l’aumento della capacità cognitiva. Il fosforo lo troviamo nell’ordine: nei semi, nei cereali, nel pesce, nelle uova, nella carne e nelle verdure. Il magnesio è presente in abbondanza nei vegetali verdi, nei cereali integrali, nei legumi, nel cacao, nelle mandorle e nelle noci.

Maca e ginkgo biloba: entrambe migliorano la circolazione e l’ossigenazione cerebrale, potenziando al memoria.

Guaranà e caffè: entrambi stimolano le attività cerebrali grazie alla caffeina in essi contenuta. La caffeina è un alcaloide in grado di aumentare la concentrazione e la capacità di apprendimento.

Cioccolato fondente: contiene anch’esso sostanze stimolanti come la caffeina e la teobromina. Inoltre è ricchissimo di flavonoidi, sostanze dalle elevatissime attività antiossidanti che preservano la salute cerebrale e migliorano le capacità cognitive.