Alimenti potenzialmente cancerogeni

Molti alimenti che troviamo spesso sulla nostra tavola possono contenere sostanze cancerogene. I responsabili della tossicità di alcuni alimenti sono principalmente l'inquinamento, la lavorazione ed il tipo di cottura.

salame cancerogeno, alimenti cancerogeni, cibo tumori, alimenti tumoriSappiamo che l'inquinamento è presente sia nell'acqua, sia nell'aria; alcuni pesci grandi predatori che spesso troviamo sulle nostre tavole: tonno, salmone, pesce spada e verdesca (squalo azzurro), contengono quantità considerevoli di mercurio, un metallo pesante altamente cancerogeno che si trova nei mari e nei laghi inquinati e che tali pesci accumulano nel loro corpoo mangiando altri organismi che a loro volta ne contengono.

L'eccesso di cibi raffinati e la conseguente carenza di fibre aumentano il rischio di tumori; è bene quindi prediligere quindi il consumo di alimenti integrali;

anche il consumo eccessivo di zucchero crea all'interno del nostro organismo un ambiente favorevole allo sviluppo di cellule cancerogene; limitare il consumo di alimenti a base di zuccheri semplici (come per esempio i prodotti dolciari: biscotti, pasticcini, ma anche confetture, bevande zuccherate ecc.). Da prestare attenzione anche all'aspartame, una sostanza artificiale con potere dolcificante di 200 volte superiore a quello dello zucchero; molti studi hanno accusato questa molecola di essere cancerogena;

gli insaccati contengono spesso conservanti a base di nitrati, composti chimici potenzialmente cancerogeni;

frittura cancerogenalimitare il consumo di cibi ricchi di grassi saturi che, oltre ad essere dannosi al sistema cardiocircolatorio, sono responsabili del tumore al colon. Essi si trovano principalmente nelle carni rosse (soprattutto quelle grasse), nei cibi fritti, nelle margarine, nei cibi grassi, nello strutto e nei formaggi;

limitare il consumo di alcolici e superalcolici.

carne alla brace tumore, grigliata tumore, grigliata cancerogena, carne alla brace cancerogenaIl metodo di cottura dei cibi è un altro fattore molto importante: prediligere cibi cotti al vapore, stufati o bolliti piuttosto che cotti alla brace o fritti. La cottura alla brace (o alla griglia), infatti, a causa dell'alta temperatura, porta spesso alla bruciatura parziale dei cibi; la parte annerita degli alimenti o la carne troppo "rosolata" contiene delle sostanze tossiche denominate idrocarburi policiclici aromatici (il benzene per esempio) e amine eterocicliche; queste ultime sono generate dalla cottura ad alte temperature della carne e del pesce. La frittura dei cibi è potenzialmente cancerogena in quanto il grasso derivante dall'olio utilizzato per questo tipo di cottura, o quello derivante dal cibo che verrà fritto, viene portato al "punto di fumo"; a tale temperatura esso viene decomposto formando una sostanza tossica detta acroleina.

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