Alimenti contro la stitichezza

La stitichezza non è una malattia, ma un sintomo. Si parla di stitichezza, o stipsi, quando si va in bagno mediamente meno di tre volte in settimana; la causa principale è quasi sempre la cattiva alimentazione.

Se la stitichezza è idiopatica, cioè che non è causata da una malattia, molte volte si può risolvere correggendo la propria dieta.

Quali sono i rimedi contro la stitichezza?

Alimenti ricchi di fibra, mangiare lentamente, assumere yogurt probiotici, bere molta acqua e svolgere una regolare attività fisica sono i 5 elementi che possono risolvere la stitichezza in breve tempo.

L’importanza della fibra contro la stitichezza

La fibra è un componente vegetale che il nostro organismo non assimila, ma che svolge l’importante funzione di favorire il transito intestinale aggiungendo massa e morbidezza alle feci.

Nel caso in cui si dovesse necessariamente aumentare l’apporto di fibra, questo deve essere graduale per non provocare dolori addominali, meteorismo e coliti. Attraverso la dieta si dovrebbero introdurre in media 30 grammi al giorno di fibra alimentare, tuttavia, un eccesso continuativo potrebbe causare una carenza di alcuni importanti minerali come il calcio e ferro.

Alimenti ricchi di fibra

Vediamo nell’ordine quali sono i cibi più ricchi di fibre espressi in grammi di fibra su 100 grammi di prodotto (valori indicativi):

crusca 44 grammi, legumi secchi da 13 a 18 grammi, frutta secca in guscio (noci, nocciole, mandorle, arachidi, anacardi ecc.) 10 grammi, legumi secchi bolliti (fagioli, lenticchie, ceci, piselli ecc.) 8 grammi, cioccolato fondente 8 grammi, cereali integrali da 6 a 10 grammi, pane e pasta integrali 7 grammi, frutta e verdura (a seconda della varietà) da 1 a 3 grammi, pane, pasta e riso non integrali 2 grammi.

I migliori alimenti con effetto lassativo sono: le prugne, i kiwi, le pere, le pesche, le albicocche, tutta la verdura a foglia, i cavoli, i broccoli, l’uva, i fichi e l’ananas.

Dieta contro la stitichezza, consigli per la regolarità

Al mattino bere un bel bicchiere d’acqua possibilmente caldo o al massimo a temperatura ambiente.

Fare colazione con dello yogurt probiotico (utile per rinforzare la flora batterica intestinale che a sua volta sostiene il buon funzionamento dell’intestino) e cereali integrali o avena, della frutta tipo: kiwi, prugne, albicocche, pesche, ananas, lamponi, fragole ecc.

A metà mattina ed a metà pomeriggio una manciata di frutta secca (noci, mandorle, ecc.) ed un frutto (circa 100 grammi), scegliendone uno di quelli appena visti.

A pranzo e a cena mangiare abbondanti porzioni di verdura e consumare preferibilmente alimenti integrali.

È importante bere almeno 1,5 litri d’acqua durante tutta la giornata. L’acqua mantiene pulito il tratto gastrointestinale e rende le feci più morbide.

Anche l’attività fisica è fondamentale per combattere la stitichezza; un miglioramento del tono muscolare a livello addominale favorisce la motilità intestinale.

Gli alimenti astringenti da limitare in caso di stitichezza

Sono quei cibi che rallentano il transito intestinale ed aumentano la consistenza delle feci; tra questi si ricordano: le patate, il riso, la pasta, i dolci, le banane, le carote e l’eccesso di cacao o cioccolato.