Alimenti contro le allergie

alimenti anti allergia, alimenti contro allergie, cibi contro allergie, alimenti contro allergieUna corretta alimentazione può realmente aiutare a migliorare i sintomi delle varie allergie a pollini, acari, ecc., quali: congestione nasale, starnuti, tosse, asma e bruciore agli occhi.

Ci sono alimenti che possono migliorare la sintomatologia, altri invece che la possono aggravare.

Oltre all’alimentazione, la prima regola da rispettare è logicamente quella di evitare il contatto con l’agente scatenante l’allergia, nonché il consumo dei cibi che la provocano.

Cibi antiallergenici

Contrastare le allergie con l’alimentazione significa disintossicare l’organismo (liberandolo da tossine, eccesso di grassi saturi, ecc.), rafforzare il sistema immunitario, ottimizzare la funzionalità intestinale e, molto importante, evitare il consumo di cibi allergizzanti.

Il processo di disintossicazione, di potenziamento del sistema immunitario e di miglioramento della funzionalità intestinale vanno di pari passo poiché tutti questi fattori dipendono l’uno dall’altro.

I principali nutrienti con azione disintossicante ed immunostimolante sono: l’acqua, le fibre alimentari, gli antiossidanti, le vitamine, alcuni minerali e gli acidi grassi essenziali polinsaturi Omega 3.

Bere almeno due litri d’acqua al giorno è molto importante per disintossicare l’organismo. Al mattino quando si è ancora a digiuno, un bel bicchiere d’acqua tiepida o a temperatura ambiente con del succo di un limone è l’ideale per depurare intestino e fegato da scorie e tossine.

Tra gli alimenti con le migliori capacità disintossicanti ricordiamo anche: le verdure a foglia verde, i carciofi, le mele, la frutta fresca in generale, le barbabietole, l’aglio, i cavoli ed i cereali integrali.

Importante è escludere tutti gli alimenti che soggettivamente possono provocare reazioni allergiche.

Le fibre alimentari sono indispensabili per la buona funzionalità dell’intestino; velocizzano il transito intestinale facilitando l’espulsione di scorie e tossine, inoltre promuovono la proliferazione e la salute della flora batterica che sostiene il sistema immunitario.

Consumando frutta e soprattutto molta verdura si apportano molte fibre, vitamine, preziosi minerali e antiossidanti. Frutta e verdura sono generalmente ottime fonti di vitamina C, E, zinco, polifenoli, proantocianidine ed altre sostanze ad azione antiossidante ed immunostimolante, importantissime a contrastare i processi infiammatori provocati dalle allergie.

Essenziale è apportare con la dieta, o eventualmente anche con gli integratori alimentari, un buon contenuto di acidi grassi Omega 3, per via delle loro proprietà antinfiammatorie. Essi si trovano principalmente nel pesce azzurro (sardine, alici, sgombri, ecc.), nel merluzzo, nel salmone, nella frutta secca (noci, mandorle, ecc.), nell’olio d’oliva e nella verdura a foglia (gli spinaci ne sono particolarmente ricchi).

Alimenti da evitare in caso di allergia

Evitare o ridurre per quanto possibile il consumo di quegli alimenti che possono scatenare l’allergia o peggiorarne i sintomi; questi sono tutti quelli che contengono istamine o che sono in grado di liberarle in seguito alla loro metabolizzazione.

Questi cibi sono: salumi, formaggi stagionati, carne e pesce affumicati o essiccati, latte e latticini, alcolici, cioccolato, banane mature, fragole, crauti, soia, lievito, bevande zuccherate, cibi ricchi di conservanti, salse, dadi da brodo e dolciumi.