Alcol e abuso di alcolici:

danni a fegato e cervello

Alcol: l’abuso porta danni a fegato e cervello: analisi del sangue e parametri normali. Bere vino fa bene o male?

L'alcol è il prodotto della fermentazione degli zuccheri della frutta o degli amidi dei cereali per opera di microorganismi unicellulari detti lieviti.

L'alcol è presente in diverse bevande (vino, birra e altri alcolici e superalcolici) e la sua funzione principale è quella di conservante, ma per l'organismo è considerato una sostanza tossica, potenzialmente cancerogena e in grado di creare dipendenza.

Una volta ingerito, l'alcol viene assorbito dall'apparato digerente, passando dal sangue al fegato.

Alcol e danni all'organismo

alcol, abuso alcol, alcol fegato, analisi fegato, unità alcolicaL'alcol provoca danni diretti alle cellule degli organi, in particolare del fegato e del cervello.

Il fegato è l'organo destinato al metabolismo dell'alcol per mezzo di un enzima specifico, l'alcol-deidrogenasi, mentre il suo smaltimento avviene attraverso i reni (con le urine), la pelle (con il sudore) ed i polmoni (con il respiro).

Un consumo eccessivo di alcol o comunque un'assunzione cronica non moderata aumenta la possibilità dell'insorgenza di molte malattie tra le quali la cirrosi epatica, danni al sistema nervoso centrale e tumori al fegato o ad altri organi.

I superalcolici, a causa della presenza di alcoli superiori come il metanolo, possono essere la causa di tumori al cavo orale e alla lingua. Peggio ancora è bere mentre si fuma; l'alcol solubilizza il catrame rilasciato dal fumo e ne facilita la penetrazione nei tessuti.

Alcol e consumo moderato

Bere con moderazione significa bere responsabilmente.

Quanto alcol si può bere? Quali sono le dosi normali?

Questo dipende da molti fattori:  il sesso, l'età, lo stato di salute, la concomitanza dell'assunzione di farmaci e se si è a stomaco pieno o vuoto.

Mediamente il fegato di un individuo adulto sano riesce a metabolizzare 6-7 grammi di alcol ogni ora.

Gli uomini adulti (tra i 21 e i 65 anni) non dovrebbero assumere più di 2-3 unità alcoliche al giorno, le donne non più di 1-2 unità alcoliche, gli over 65 anni al massimo 1 unità alcolica, mentre i bambini e i ragazzi fino ai 16 anni non devono assolutamente bere alcolici.

Fino all'età di 16 anni, infatti, il fegato non ha la capacità di metabolizzare l'alcol, quindi assumerne in questo periodo della vita è particolarmente dannoso e può portare gravi intossicazioni e problemi a lungo termine.

Dall'età di 16 fino ai 21 anni il fegato non è ancora in grado di metabolizzare completamente l'alcol.

Devono astenersi dal bere alcolici  anche le donne in gravidanza, poiché l'alcol può recare seri danni alla salute del feto e causare malformazioni alla nascita.

A quanto corrisponde un'unità alcolica?

Un unità alcolica corrisponde a 12 grammi di alcol puro che sono contenuti in 100 ml di vino da 12 gradi alcolici, o da 240 ml di birra da 5 gradi o in 30 ml di superalcolico da 40 gradi.

Consumo di alcol e danni epatici e cerebrali

L'alcol danneggia soprattutto le cellule del fegato e del sistema nervoso centrale, in particolare quelle del cervello (neuroni). Tuttavia, non solo le cellule del fegato, ma anche i neuroni sono in grado di rigenerarsi e far fronte ai danni causati dalle varie sostanze nocive che vi entrano in contatto. Un consumo eccessivo e cronico di alcol può però portare dei danni irreversibili agli organi aumentando il rischio di tumori.

Ci sono persone che reggono meglio di altre l'alcol, queste devono comunque prestare molta attenzione in quanto sono portate a bere di più, rischiando maggiormente gli effetti collaterali a lungo termine.

Evitare assolutamente di bere alcolici a stomaco vuoto; l'alcol verrebbe assorbito completamente dal sangue nel giro di 5-10 minuti.

Analisi del sangue: valori normali del fegato

Il danno epatico si rileva facilmente attraverso il valore della gamma-GT, un enzima presente soprattutto nel fegato e solo in piccole quantità nel sangue, ma che in caso di danno epatico la sua concentrazione ematica aumenta.

Valori normali di gamma-GT sono compresi tra lo 0 ed i 30 U/L per gli uomini e tra lo 0 ed i 20 U/L per le donne.

Altri valori legati allo stato di salute del fegato sono le transaminasi ALT ed AST, delle sostanze enzimatiche presenti nelle cellule del fegato.

Prima del prelievo del sangue è bene digiunare per 12 ore ed astenersi dal bere alcolici per almeno 24 ore.

In Conclusione: bere vino fa bene o male?

Male non fa se bevuto con moderazione durante i pasti, nella misura di uno o due unità alcoliche. Meglio comunque il rosso piuttosto che il bianco. Il vino rosso contiene venti volte più antiossidanti rispetto al vino bianco, in particolare il resvetranolo, un polifenolo dalle spiccate proprietà antiradicaliche. Superando le dosi consigliate, gli effetti collaterali sono di molto superiori ai presunti, ma non del tutto provati benefici che sono spesso esaltati, visto l’indubbio interesse economico che gira attorno al prodotto. Il vino bianco contiene inoltre una maggior quantità di anidride solforosa, libera o combinata, aggiunta in qualità di antiossidanti per prolungarne la conservazione.