Perdere peso velocemente

Perdere diversi chili velocemente è possibile, ma dimagrire in fretta è praticamente impossibile.

Le diete drastiche fanno perdere sì molti chili, ma solo in minima parte di grasso.

Attraverso la digestione, il cibo che mangiamo viene trasformato in energia per permettere al nostro organismo di svolgere le sue funzioni vitali.

L’energia prodotta dalla digestione degli alimenti è misurata in calorie; è quindi intuibile che se assumiamo più calorie di quelle che l’organismo riesce ad utilizzare la tendenza sarà ad ingrassare.

Introducendo una quantità calorica molto al di sotto del fabbisogno si perderà sicuramente peso, ma soprattutto a scapito delle riserve idriche, della massa magra (muscoli) e solo in minima parte del tessuto adiposo.

Il tessuto adiposo, o tessuto grasso, è la fonte energetica “di riserva” che il nostro organismo utilizza in caso di carestia.

Nel caso di una dieta drastica i primi ad essere consumati sono gli zuccheri, poi i muscoli attraverso un processo denominato gluconeogenesi, mediante il quale le proteine costituenti il tessuto muscolare sono utilizzate per la produzione di glucosio. Solo alla fine saranno utilizzati anche i grassi.

Le diete drastiche nella maggioranza dei casi sono destinate a fallire in quanto portano a rallentare il metabolismo facendo recuperare velocemente i chili persi, soprattutto a livello di grasso corporeo.

Dimagrire gradualmente, ma senza fretta

dimagrire velocemente, perdere peso velocementeTutti possono dimagrire! Dire che le abbiamo provate tutte, che è colpa della costituzione fisica genetica ecc. sono tutte scuse che lasciano un po’ il tempo che trovano.

Per dimagrire, inteso come perdere grasso, ritenzione idrica e quindi centimetri di troppo, è necessario cambiare le proprie abitudini alimentari e svolgere regolarmente dell’attività fisica; questo non significa fare la fame e massacrarsi ore in palestra o percorrere chilometri di corsa o pedalare ore in bicicletta, ma semplicemente mangiare un po’ di tutto facendo attenzione a cosa e quanto si mangia, rispettando gli orari dei pasti e svolgere un po’ di moto.

Questo piccolo impegno quotidiano sarà ripagato con un notevole miglioramento del proprio benessere fisico (molta più energia e vitalità e minor predisposizione a malattie come quelle cardiovascolari, diabete, tumori, ecc.) e psicologico (avere un fisico più asciutto comporta avere più fiducia in se stessi e affrontare al meglio la vita sociale); in poche parole dimagrire porta tendenzialmente a vivere più a lungo e con una miglior qualità di vita.

Dieta per dimagrire

Non saltare i pasti!

La prima colazione è il pasto più importante della giornata. Al mattino il metabolismo è più veloce e l’organismo ha bisogno di molta energia per affrontare la giornata.

Saltando la prima colazione si corre il rischio di ritrovarsi in deficit calorico; questa condizione diventa controproducente come abbiamo visto per le diete drastiche, inoltre si verifica un innalzamento di cortisolo, detto anche ormone dello stress, che sarà causa di stanchezza fisica e mentale.

L’ideale è bere uno o due bicchieri d’acqua appena alzati; l’acqua aiuta a depurare l’organismo. Fare poi colazione con della frutta fresca, dei cereali integrali, dello yogurt possibilmente magro, oppure è consentita anche una fetta di pane integrale con della marmellata. Per chi desidera una tazza di latte, scegliere quello parzialmente scremato o scremato.

A metà mattina concedetevi uno spuntino spezza fame con un frutto, della macedonia o della frutta secca (una manciata di mandorle, noci o nocciole, ecc.) .

Il pranzo deve essere leggero e non troppo abbondante; è possibile mangiare una porzione di pasta o riso, preferibilmente integrali, e abbondanti verdure crude e cotte. La verdura fresca andrebbe consumata per prima, perché è un’ottima fonte vitaminica, minerale e soprattutto di fibre. Le fibre migliorano il transito intestinale, impediscono il metabolismo dei grassi ed hanno un alto potere saziante. In alternativa si può optare per un secondo piatto di pesce o di carne magra, preferibilmente carne bianca di pollo o tacchino, avendo cura di eliminare il grasso visibile che per il pollo sono le parti gialle e la pelle. Anche in questo caso non devono mai mancare le verdure.

A metà pomeriggio concedersi uno spuntino come a metà mattino.

La cena deve essere leggera preferendo la minestra di verdura al posto di pasta e riso e, come per il pranzo, abbondanti porzioni di verdure. Importante è cenare almeno tre ore prima di andare a letto per favorire una digestione migliore.

Altri accorgimenti:

limitare il consumo di dolci, zucchero, alcolici (è consentito un bicchiere di vino rosso ai pasti), bevande analcoliche zuccherate e gassate, cibi raffinati ed elaborati ed i formaggi, soprattutto quelli non stagionati e la mozzarella (eccetto la versione light).

Il caffè può aiutare a dimagrire, ma andrebbe preso senza lo zucchero; la caffeina è un ingrediente quasi sempre presente negli integratori per perdere peso.

Molto importante è mangiare lentamente; una masticazione prolungata aiuta ad aumentare il senso di sazietà.

Attività fisica per dimagrire

L’attività fisica aumenta il metabolismo e quindi le calorie bruciate. Sono sufficienti trenta minuti al giorno abbinati ad una corretta alimentazione per ottenere ottimi risultati in termini di dimagrimento.

Quanto peso si può perdere in una settimana o in un mese?

Questo dipende dalla condizione fisica iniziale; una persona in stato di obesità, in proporzione, perderà più chilogrammi di una persona in sovrappeso.

Anche l’attività fisica, soprattutto per i sedentari, deve essere svolta in maniera graduale e, se non si godono di perfette condizioni di salute, si consiglia di sentire il parere del proprio medico.

L’ideale sarebbe di praticare dello sport al mattino, quando il metabolismo è alto, e di poter abbinare del lavoro aerobico (corsa, bici, nuoto ecc.) a del lavoro anaerobico (per esempio il bodybuilding).

Gli sport anaerobici, come appunto il bodybuilding, sono in realtà quelli che permettono di perdere più facilmente chili di grasso. Questo è possibile grazie all’aumento di massa muscolare derivante da quest’attività. Il muscolo per lavorare attinge dapprima alle riserve di glicogeno come fonte energetica, poi alle riserve di grasso. I muscoli continuano a consumare molte calorie anche durante la fase di riposo. C’è da precisare che la massa magra (quindi i muscoli) pesa circa tre volte la massa grassa, ma a parità di peso occupa molto meno volume; quindi un fisico muscoloso di una persona alta 180 centimetri e che pesa 80 chilogrammi si mostrerà più bello e asciutto di una persona sedentaria di ugual misure.

Per chi pratica sport di potenza come appunto il bodybuilding è necessario introdurre con l’alimentazione un minimo di 0,8 grammi di proteine al giorno per ogni chilogrammo di massa corporea. Le proteine sono presenti in abbondanza in tutte le carni ed i pesci, nelle uova, nel latte e nei latticini, nella frutta secca in guscio (noci, mandorle, nocciole ecc.), nei legumi e nei cereali e derivati. Consumando ad ogni pasto almeno una porzione di questi alimenti, il fabbisogno proteico giornaliero è facilmente soddisfabile.    

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