Dieta Plank

La dieta Plank funziona?

Schema, menù, considerazioni e controindicazioni.

La dieta Plank, o dieta Planck, è un modello alimentare che promette di far perdere 9 Kg in soli 14 giorni senza nessuna fase di mantenimento.

Questo regime alimentare prevede principalmente il consumo di alimenti di origine animale (soprattutto carne e uova), ridotte quantità di carboidrati e l’assenza, o quasi, di grassi vegetali.

La maggioranza di coloro che hanno provato questa dieta sono soddisfatti dei risultati raggiunti. La dieta Plank, come peraltro tutte le diete iperproteiche ed ipocaloriche, permette di perdere parecchi chilogrammi in tempi relativamente brevi, sia per le poche calorie apportate, sia per l’alto potere termogenico delle proteine. Le proteine sono infatti i nutrienti che più di tutti stimolano il metabolismo ed aiutano a bruciare calorie; per approfondimenti si rimanda all’articolo: “Alimenti termogenici, i cibi che bruciano calorie”.

Secondo i sostenitori di questa dieta, il peso raggiunto dovrebbe mantenersi per almeno due anni, a condizione che si riprenda a mangiare con moderazione e senza eccessi di alcun tipo.

Menù e schema e dosi della dieta Plank

Il menù settimanale della dieta Plank va ripetuto in maniera identica a partire dall’ottavo giorno per un totale di 14 giorni.

Primo giorno:

colazione: caffè senza zucchero. Pranzo: due uova sode e spinaci conditi con al massimo un pizzico di sale. Cena: una bistecca grande ai ferri, insalata con del sedano.

Secondo giorno:

colazione: caffè senza zucchero ed un panino piccolo. Pranzo: una bistecca grande ai ferri, insalata e frutta a scelta. Cena: prosciutto cotto quanto ne volete.

Terzo giorno:

colazione: caffè senza zucchero ed un panino piccolo. Pranzo: due uova sode, insalata e pomodori. Cena: prosciutto cotto ed insalata.

Quarto giorno:

colazione: caffè senza zucchero ed un panino piccolo. Pranzo: un uovo sodo, carote crude o bollite e 50 grammi di formaggio svizzero. Cena: un frutto a scelta e yogurt magro.

Quinto giorno:

colazione: carote con succo di limone e caffè senza zucchero. Pranzo: pesce al vapore e pomodori. Cena: due uova sode ed insalata.

Sesto giorno:

colazione: caffè senza zucchero ed un panino piccolo. Pranzo: pollo alla griglia. Cena: due uova sode e carote.

Settimo giorno:

colazione: tè con succo di limone. Pranzo: una bistecca alla griglia e frutta a scelta. Cena: tutto quello che desiderate.

Per far fronte all’eccessiva quantità proteica è bene bere molta acqua durante tutto l’arco della giornata.

Dieta Plank: alcune variazioni di menù

La dieta Plank consente alcune variazioni, anche se poche. Si può sostituire il panino con tre fette biscottate, oppure se non piacciono le uova sode è possibile cucinarle in altra maniera, ma senza nessun tipo di condimento, come per esempio l’impiego dell’olio. Infine si possono invertire i menù della cena del settimo giorno con quello del pranzo e cioè mangiare ciò che si desidera.

Considerazioni e controindicazioni della dieta Plank

Un regime iperproteico, ipocalorico, povero di carboidrati e di grassi vegetali non è sicuramente salutare.

Con la dieta Plank si apporta una quantità eccessiva di grassi saturi di origine animale che invece bisognerebbe cercare di evitare o quantomeno ridurre, mentre esclude i grassi vegetali mono e polinsaturi che sono importantissimi per il benessere generale dell’organismo. Questo comporta un innalzamento del colesterolo nel sangue, soprattutto della frazione LDL (colesterolo cattivo), e di conseguenza si mette in serio pericolo la salute del sistema cardiovascolare.

Un’alimentazione di questo tipo porta ad avere un costante senso di fame con conseguente senso di stanchezza, debolezza e calo della concentrazione dovuti principalmente al carente apporto di carboidrati, che dovrebbero rappresentare la fonte energetica primaria, soprattutto a partire dalla prima colazione. Da notare comunque che in questa dieta spesso non sono definite le quantità di molte porzioni.

A chi è adatta la dieta Plank? Nonostante sia una dieta lampo, quasi tutti i nutrizionisti la sconsigliano perché eccessivamente squilibrata e potenzialmente pericolosa per la salute. Un eccesso di proteine favorisce un ambiente acido che potrebbe provocare la comparsa di stati infiammatori e la formazione di cellule tumorali, oltre a sovraccaricare il lavoro di fegato e reni. I grassi saturi, come abbiamo visto, hanno un effetto negativo sulla qualità del sangue, innalzando il colesterolo cattivo e favorendo l’ostruzione dei vasi arteriosi.

La dieta Plank è assolutamente vietata alle donne in gravidanza o durante l’allattamento e a tutti coloro che soffrono di qualsiasi patologia, in particolare di ipertensione, colesterolo e trigliceridi alti, diabete, epatopatie e iperuricemici. Non è assolutamente adatta a chi pratica attività lavorative o sport intensi.

Qualora si volesse adottare questo tipo di dieta è raccomandabile chiedere il parere al proprio medico o nutrizionista.