Buona alimentazione alla base del benessere:

la Dieta Mediterranea

Un corretto stile di vita per un benessere psico-fisico è dato anche dall’alimentazione. Mangiare sano significa prevenire gran parte delle malattie; dal cancro, ai problemi cardiovascolari, allo stress.
Purtroppo è risaputo che i cibi più buoni molte volte sono quelli che fanno più male alla nostra salute; per esempio i dolci, le carni troppo cotte, i cibi fritti, ecc.
Parliamo dei dolci; meno dannosi sicuramente sono quelli fatti in casa purché si utilizzino degli ingredienti naturali, evitando quindi le margarine e prediligendo il burro. Gran parte delle pasticcerie e molti produttori di dolci industriali, infatti, per contenere i costi di produzione impiegano le margarine al posto del burro, certo anche quest’ultimo contiene molti grassi saturi, dannosi per il nostro sistema cardiovascolare, ma le margarine sono ricche di grassi vegetali idrogenati che sono ancora più nocivi per la loro capacità di “appiccicarsi? sulle pareti dei vasi sanguigni. Un prodotto molto utilizzato per la preparazione dei dolci è la panna: essa è la parte grassa del latte, il suo utilizzo va limitato e comunque è da preferire a quella di origine vegetale che è molto più dannosa perché ricavata da oli vegetali che, portati ad alte temperature vengono idrogenati.
Le carni; esse sono un’ottima fonte proteica, ma vanno limitate a due o tre porzioni a settimana per il fatto che sono ricche di grassi saturi, responsabili del colesterolo nel sangue e sono lente a digerire; le meno dannose comunque sono le carni bianche (pollo e tacchino) generalmente più magre e di digestione più veloce. Un fattore molto importante è il tipo di cottura; lasciando da parte il piacere del palato, la carne troppo cotta, magari troppo arrossata e croccante è potenzialmente cancerogena. Per questo motivo la cottura al vapore dei cibi è più salutare.
Anche i cibi fritti dovrebbero essere evitati a causa del loro procedimento di preparazione, l’olio di frittura si deve cambiare di volta in volta per il fatto che le alte temperature che raggiunge lo denaturano trasformandolo in un grasso vegetale idrogenato con i problemi che ne derivano.

La Dieta Mediterranea, un’alimentazione sana per un corpo sano

dieta mediterraneaNel novembre 2010 la dieta mediterranea è stata inserita dall’Unesco nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’umanità. Essa è ispirata alle tradizioni nutrizionali dei Paese mediterranei e consiste in un’alimentazione basata su prodotti semplici come i cereali (principalmente integrali e tutti i derivati), la frutta, la verdura,  i legumi, il pesce, l'olio d’oliva, il vino (con moderazione) ed un litro e mezzo o due al giorno di acqua. In quantità ridotta è permesso il consumo di carne (preferibilmente quella bianca), latticini, uova e dolci.

Questo modello nutrizionale, dopo essere stato abbandonato a metà del Novecento per essere sostituito con una dieta Occidentale basata principalmente su un’alimentazione ricca di zuccheri complessi e grassi animali, è ritornato di grande interesse come un modello da seguire a causa dell’aumento di problemi salutistici, soprattutto all’apparato cardiocircolatorio, derivanti dal consumo eccessivo di carni e carboidrati.

Nella figura sottostante è raffigurato lo schema piramidale della dieta mediterranea (all’apice si trovano i prodotti da consumare con moderazione).

cereali integrali sono alla base dell’alimentazione; contengono le fibre, i sali minerali (ferro, magnesio e manganese) ed alcune vitamine, in particolare quelle del gruppo B.
La verdura fresca e la frutta di stagione sono costituite in gran parte di acqua, ricche di vitamine, fibre e molte sostanze antiossidanti (sostanze che si oppongono ai radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento).
legumi sono un’ottima fonte proteica ed hanno una buona quantità di fibre.
Due parole sulle fibre: sono molto importanti per la metabolizzazione dei grassi, ne impediscono l’assorbimento abbassando il livello di colesterolo nel sangue e facilitano il transito intestinale. Oltre negli alimenti sopra citati, le fibre, sono presenti in grandi quantità anche nella crusca (circa il 38%).
Il pesce offre un contenuto proteico pari a quello della carne e un’ottima quantità di acidi grassi essenziali (omega 3 e omega 6).
L’olio d’oliva contiene un’elevata quantità di acidi grassi monoinsaturi che, se assunti in quantità corretta (2 o 3 cucchiai al giorno), sono in grado di abbassare il colesterolo cattivo (LDL), responsabile della malattia coronarica (aterosclerosi) lasciando invariato o addirittura aumentando il colesterolo buono (HDL), utile alla protezione dei vasi sanguigni. Anche l’olio d’oliva contiene una quantità considerevole di antiossidanti.
Il vino rosso contiene delle sostanze antiossidanti dette polifenoli e, se consumato con moderazione durante i pasti, funge da catalizzatore della digestione.

In conclusione, gli studi affermano che la dieta mediterranea ha dei benefici generali sulla salute, in particolare, oltre alla salvaguardia del sistema cardiocircolatorio, ha qualità antitumorali ed effetti protettivi dalle malattie neurologiche.