Alimenti anti gonfiore addominale

Il gonfiore addominale, o gonfiore intestinale, è una condizione fisiologica causata da un accumulo di gas intestinali (e non da acqua come spesso molti credono), ad esclusione di quei casi in cui la causa ha origini patologiche.

Alimentazione, attività fisica e controllo dello stress possono essere la chiave per risolvere in maniera definitiva il problema del gonfiore addominale. Oltre all’alimentazione, infatti, lo stress e la sedentarietà possono influire negativamente sulla digestione; è sufficiente praticare almeno 30 minuti di attività fisica al giorno per 5 giorni alla settimana o una passeggiata di almeno 45 minuti tutti i giorni a passo sostenuto.

Per quanto riguarda l’alimentazione è bene attenersi a delle regole per favorire la buona digestione riducendo al minimo la produzione di gas intestinali.

Prevenzione e rimedi contro il gonfiore addominale

Per prevenire la formazione di gas intestinali bisognerà innanzitutto mangiare lentamente ed ingerire quantità moderate di cibo, distribuite in 5 pasti al giorno. Mangiare troppo velocemente significherebbe ingerire anche molta aria, rallentare la digestione a causa di una cattiva masticazione e, tendenzialmente, si è portati a mangiare di più.

Anche le eventuali intolleranze alimentari, per esempio al glutine (celiachia) o al lattosio, possono essere la causa di gonfiori addominali; in questo caso è bene accertarsi del nutriente responsabile ed eliminare dalla dieta gli alimenti che lo contengono.

Alimenti che causano gonfiore

Le bibite gassate sono sicuramente da evitare, ma anche l’eccesso di caffè ed alcolici, questi, con la loro azione irritante causano produzione di gas.

I legumi, nonostante siano ottimi alimenti dal punto di vista nutrizionale, ricchi di fibre, utili per la motilità intestinale, proteine e carboidrati, sono trai cibi che provocano gonfiore a causa dei processi fermentativi di alcuni zuccheri che li compongono; per questo motivo non vanno eliminati dalla dieta, ma consumati con moderazione nel caso in cui si soffra di tale disturbo.

Dieta anti gonfiore: alimenti e integratori che sgonfiano la pancia

Per sgonfiare la pancia è necessario quindi assumere alimenti che non creano gas in seguito alla loro digestione ed è importante anche favorire un buon transito intestinale: bere tanta acqua ed assumere fibre (cereali, meglio se integrali, verdura, frutta, frutta secca e legumi) aiutano a liberare velocemente l’intestino. La domanda ricorrente è: “Quanta acqua bisogna bere?” Il quantitativo minimo giornaliero consigliato, in condizioni normali, è di 30 ml ogni chilogrammo di massa corporea.

Tra gli alimenti che favoriscono l’eliminazione dei gas intestinali ci sono:

lo zenzero: ha effetti anti gonfiore ed azione antispasmodica nei confronti del colon;

gli alimenti proteici come: le carni bianche, quelle rosse magre, il pesce e le uova, perché regolano la secrezione gastrica e, se cucinati senza condimenti grassi o elaborati, possono ridurre il gonfiore di stomaco ed intestino;

lo yogurt: è ricco di probiotici, il consumo di due vasetti da 125 ml al giorno aiuta a regolarizzare l’intestino e ad eliminare i gas intestinali;

il tè verde e la tisana al finocchio: favoriscono la digestione e la diuresi prevenendo la formazione di gas intestinali. Anche il finocchio presenta le stesse proprietà;

il riso: accelera l’evacuazione limitando la formazione di gas intestinali.

Ci sono anche integratori contro il gonfiore intestinale; tra questi ricordiamo:

il carbone vegetale ed il carbone animale: hanno entrambi proprietà assorbenti nei confronti dei gas intestinali; quello vegetale è un estratto secco del legno, mentre quello animale è un estratto secco di alcuni scarti di macellazione animale ed è il più efficace;

probiotici e prebiotici: non sono la stessa cosa; i probiotici sono dei microrganismi in grado di esercitare funzioni benefiche per l’organismo, mentre i prebiotici sono sostanze alimentari non digeribili in grado di favorire selettivamente la crescita e l’attività dei batteri già presenti nell’intestino o assunti assieme al prebiotico.